Palmi. Gli artificieri del Nucleo Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi della Marina Militare Italiana, che fanno base ad Augusta, hanno proceduto alla bonifica di un tratto di fondale marino in località Buffari del Comune di Palmi, dove qualche giorno addietro è stato rinvenuto un ordigno bellico da parte di un pescatore sportivo, a pochi metri di distanza dalla costa. La locale Capitaneria di Porto, diretta dal capitano di fregata Giuseppe Andronaco, per tale rinvenimento, ha emanato apposita ordinanza di interdizione della navigazione, pesca e qualsiasi altra attività di superficie e/o subacquea del tratto di mare dove era presente l’ordigno bellico ed interessato la Prefettura di Reggio Calabria per avviare le procedure di rinvenimento ed innocuizzazione dell’ordigno. Gli artificieri della Marina Militare, con l’ausilio della motovedetta della Guardia Costiera di Gioia Tauro CP 546 e del gommone veloce GC B 75, hanno proceduto alla rimozione del residuato bellico ed al trasporto, in massima sicurezza, in una zona di mare aperto ritenuta sicura. In tale area sono state effettuate le operazioni di brillamento. La Guardia Costiera informa gli utenti che, in caso di avvistamento di ordigni bellici in mare, deve essere fatta apposita denuncia presso uno degli Uffici Marittimi dislocati sul territorio, per consentire l’avvio delle operazioni di bonifica.
Note:
Nuclei SDAI. La difesa delle opere portuali contro attacchi di mezzi insidiosi, concorrere alla bonifica degli ordigni esplosivi nelle acquee nazionali, effettuare lavori subacquei in prossimità delle carene delle Unità militari o agli ormeggi ed al banchinamento, racchiudono la necessità di disporre, presso ciascun Alto Comando Periferico di un nucleo di operatori subacquei in grado di svolgere le operazioni più complesse. Per far fronte a tale necessità la Marina Militare Italiana si è dotata di un certo numero di Nuclei S.D.A.I. (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi). Non potendo effettuare una copertura a livello nazionale, si è optato per distribuire tali unità subacquee presso ciascun A.C.P.. Fa eccezione la Sardegna che dispone di due sotto nuclei.
Le sedi dei Nuclei S.D.A.I. sono quindi La Spezia, Taranto, Augusta (SR), Ancona, Cagliari e La Maddalena (SS). Ogni nucleo è comandato da un Ufficiale qualificato Subacqueo (in possesso quindi dei brevetti relativi alla componente subacquea) ed è composto da un numero variabile di Sottufficiali e personale di Truppa appartenenti alla categoria dei Palombari. Come tutti i Reparti Subacquei della Marina Militare, in possesso di una camera di decompressione, anche i nuclei S.D.A.I. forniscono supporto al servizio sanitario nazionale per la cura delle malattie da decompressione e delle altre malattie per le quali la somministrazione di ossigeno puro in alta pressione (2,8 atm) è richiesta.
I nuclei S.D.A.I. concorrono inoltre, qualora necessario, nelle acquee di giurisdizione, alle operazioni di salvataggio del personale dei sommergibili sinistrati.
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