Newz.it logo

‘Ndrangheta. L’arresto dei due latitanti vibonesi, “ospiti” nel territorio del clan Piromalli

Pubblicato in Cronaca, Primo Piano da newz: giovedì, 3 settembre 2009 – 14:38 Stampa questo articolo
amore-casabona-cortese
Amore, Casabona, Cortese  | read this item
armi e munizioni sequestrate

armi e munizioni sequestrate

Gioia Tauro. Erano già scappati una volta ai carabinieri, hanno tentato di fuggire anche alla polizia. Per loro, alla fine, sono scattate le manette ai polsi. Nella serata di ieri, il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Gioia Tauro, a seguito di certosine attività info-investigative, ha localizzato in un garage sito nella zona Marina di Gioia Tauro, in via Decima, il covo di due pericolosi latitanti del vibonese e vi ha fatto irruzione, traendo in arresto:
Roberto Piccolo, 46 anni, nato a Stefanaconi (VV); Giuseppe Antonio Piccolo, diciottenne nato a Vibo Valentia, figlio di Roberto Piccolo. I due sono colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 29.06.09 dal gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, ricettazione e detenzione illegale di armi e munizioni.
Nel corso dell’Operazione di polizia giudiziaria, condotta dagli uomini del Commissariato di Gioia Tauro, i Piccolo sono stati sorpresi in compagnia di Cosimo Romagnosi, 26enne nato a Cinquefrondi, residente a Gioia Tauro, e di un minore, un diciassettenne nato a Gioia Tauro.
Al momento dell’intervento, in via Decima di Gioia Tauro, i quattro soggetti hanno tentato di darsi alla fuga, rna sono stati prontamente bloccati dagli agenti della Polstato che sono riusciti ad immobilizzarli. Per bloccare il tentativo di fuga gli agenti sono stati costretti a fare uso della pistola d’ordinanza, esplodendo dei colpi a scopo intimidatorio. Un proiettile di rimbalzo ha ferito al piede Giuseppe Antonio Piccolo. Si deve alla professionalità e alla bravura dei poliziotti se la concitata fase della cattura non ha avuto esiti ben più gravi.
Romagnosi è stato tratto in arresto per favoreggiamento personale, mentre il minore è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per i Minorenni, per il reato di favoreggiamento personale.
Durante l’operazione di polizia, all’interno dell’autovettura in uso ai Piccolo, una Fiat Panda, la cui targa è risultata rubata, posteggiata proprio dinanzi al garage dove si nascondevano i latitanti, gli agenti hanno rinvenuto altresì un arsenale composto da micidiali armi e munizioni:
1 fucile cal. 12 marca Franchi Breda con matricola abrasa;
1 pistola revolver Colt Border Patron cal. 357 Magnum con matricola abrasa e rifornita con n. 6 cartucce;
1 pistola semiautomatica cal. 7,65 con matricola abrasa con un caricatore contenente n. 7 munizioni delo stesso calibro.
Sono state altresì rinvenute nr. 11 cartucce cal. 357 magnum, 11 cartucce cal. 7,65 e 18 cartucce cal. 12 caricate a pallettoni, un cannocchiale e una bomboletta per la lubrificazione delle armi, il tutto debitamente sottoposto a sequestro.

Il profilo dei due Piccolo.

Roberto Piccolo è soggetto ben nato alle forze dell’ordine per essere già stato sottoposto alla massima Misura di Prevenzione personale e per i suoi precedenti penali e di Polizia; infatti, in data 25.06.2009, i carabinieri della Stazione di Nicotera Marina, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto, all’interno di due autoveicoli, Renault Clio e Fiat Iveco nonché di un mobiletto in legno, nella disponibilità dei Piccolo, una “santabarbara”, fra cui 1 fucile mitragliatore Kalashnikov modello M70, con due caricatori, 1 fucile del tipo doppietta, marca Acier Mannesmann Special cal. 16 a canne mozze, 1 pistola calibro 7,65 marca Walther, ed oltre 800 munizioni di vario calibro e 2 passamontagna; in quel frangente, i Piccolo, dopo essere stati condotti presso la Caserma dei carabinieri di Nicotera Marina, avevano aggredito i militari presenti ed erano riusciti a darsi alla fuga, facendo perdere ogni traccia.
Gli arrestati, dopa le formalità di rito, sono stati associati al carcere di Vibo Valentia e di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’asse Mancuso-Piromalli al vaglio degli investigatori.
I particolari della cattura sono stati illustrati nella sala “Nicola Calipari” della Questura di Reggio Calabria dal Questore Carmelo Casabona, dal capo della squadra mobile, il primo dirigente Renato Cortese, e dal commissario capo Fabio Amore, vicedirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro
Gli investigatori temono che la cattura dei due latitanti vibonesi nel territorio della Piana sia un segnale di un nuovo assetto delle ‘ndrine calabresi, che potrebbe aver visto la nascita di un asse tra i clan Piromalli, operante nella Piana, e il clan Mancuso, operante nel vibonese. I due Piccolo sono ritenuti dagli investigatori vicini al clan vibonese dei Mancuso di Limbadi, mentre i due favoreggiatori sono considerati vicini al clan Piromalli. Un’”ospitalità”, quella offerta ai due Piccolo, che potrebbe celare i progetti di un pericoloso rafforzamento di entrambe le cosche.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Commenti dei lettori

I commenti sono chiusi.

Articoli recenti o correlati

Le ultime notizie

Regione. Orsomarso (Pdl): “Sul commissariamento della Sanità da Censore e Laratta solo illazioni” thumbnail

Regione. Orsomarso (Pdl): “Sul commissariamento della Sanità da Censore e Laratta solo illazioni”

Reggio Calabria. “Leggo con stupore quanto scritto dall’onorevole Laratta e dal consigliere Censore
Briatico. Sorvegliato speciale arrestato dai Carabinieri thumbnail

Briatico. Sorvegliato speciale arrestato dai Carabinieri

Briatico (Vibo Valentia). Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia
Isola Capo Rizzuto. Rintracciati sulla Ss 106 22 migranti thumbnail

Isola Capo Rizzuto. Rintracciati sulla Ss 106 22 migranti

Isola Capo Rizzuto (Crotone). Nel corso della notte sono approdati sulle sponde calabresi
Catania. Due arrestati per furto di tralicci metallici thumbnail

Catania. Due arrestati per furto di tralicci metallici

Catania. Nella serata di ieri, durante un servizio di
Catania. Arrestato per tentato furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale thumbnail

Catania. Arrestato per tentato furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale

Catania. Stanotte, personale delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale e
Catania. Continuano i servizi antiprostituzione e contro i parcheggiatori abusivi thumbnail

Catania. Continuano i servizi antiprostituzione e contro i parcheggiatori abusivi

Catania. Personale delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso
Newz.it on Facebook