Reggio Calabria. “Il bus ha dimenticato di nuovo Sambatello. Dopo la vibrante protesta popolare del luglio scorso e il conseguente ripristino da parte dell’Atam della linea 127, da qualche giorno il quartiere collinare si è riscoperto tagliato fuori dal centro cittadino. Lo storico tragitto che da decenni collega Reggio a Gambarie attraversando Sambatello, infatti, è stato nuovamente deviato sulla strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie, isolando di fatto la zona collinare della IX circoscrizione reggina”. Lo comunica il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano, segnalando i “quotidiani disagi che la decisione improvvisamente assunta dall’azienda dei trasporti sta comportando per i cittadini della zona”. “Con la nuova soppressione della linea extraurbana – spiega De Gaetano – per raggiungere la scuola o i posti di lavoro i cittadini di Sambatello possono oggi disporre solo delle poche corse della linea urbana (107) che non attraversa tutto il paese ed è garantita da pullman di dimensioni ridotte. Le conseguenze sono facilmente immaginabili: da qualche giorno studenti e pendolari si svegliano all’alba e viaggiano stipati come sardine sui mezzi delle due corse mattutine (7.00 e 8.30), mentre chi deve raggiungere il centro nel corso della giornata (soprattutto donne e anziani) può solo affidarsi all’automobile o cambiare programma restando a casa”. “Senza aspettare che il malessere montante si trasformi in protesta di piazza – conclude De Gaetano – l’Atam ha il dovere di dare una risposta alle legittime aspettative degli abitanti del quartiere che lamentano scarsa considerazione e isolamento: ai dirigenti dell’azienda dei trasporti, quindi, Rifondazione comunista sollecita l’immediato ripristino della linea 127 e il potenziamento della linea urbana per garantire a Sambatello il giusto diritto alla mobilità”.
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