
Filippo Callipo
Vibo Valentia. Nel corso di un incontro pubblico cui hanno partecipato Pippo Callipo, l’imprenditore di Pizzo candidato alla presidenza della Regione per l’Italia dei valori e Antonio Di Pietro, l’ex magistrato ha lanciato una sfida provocatoriamente suggestiva al Partito Democratico, in vista delle elezioni regionali del prossimo marzo. Il leader dell’Italia dei valori, infatti, ha deciso di giocare la partita a carte scoperte auspicando “che il Pd, che in questo momento è impegnato in una grossa prova di democrazia, in Calabria confluisca sulla candidatura dell’imprenditore Pippo Callipo, candidatura che noi abbiamo scelto e su cui non torneremo indietro. Noi, invece, in tutte le altre regioni confluiremo sul candidato del Pd. La candidatura di Callipo non è contro nessuno, ma per la Calabria e la sua rinascita, una Calabria che ha tantissimi problemi da risolvere e che noi vogliamo risolvere assieme a Callipo che è un candidato pulito e competente. Ed altrettanto puliti dovranno essere quelli, spero molti giovani, che si candideranno con noi. Bando al pacchetto di tessere. Noi puntiamo su Callipo perché ci sia una discontinuità. Non penso che stiamo chiedendo troppo. Credo che abbiamo il diritto anche noi, che siamo il secondo partito del centrosinistra ed in alcune realtà il primo, di chiedere almeno una sola regione. Se il Pd non accetterà significa che si assumerà una grossa responsabilità”.
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