“Non ci sono le Williams? Beh, gli Stati Uniti sono arrivati in finale con queste giocatrici: e noi è su queste giocatrici che dobbiamo concentrarci”. Risponde cosi Corrado Barazzutti alla domanda-tormentone della vigilia della finale di Fed Cup. E, ieri pomeriggio in conferenza stampa al circolo Polimeni, non si sbottona più di tanto sulla formazione: “Ho già le idee chiare”, si limita a dire il capitano azzurro. “La chiave vincente di questa squadra che tanto ha ottenuto in questi anni – aggiunge – è che tutte le giocatrici hanno lo spirito giusto e sanno cosa significa fare gruppo”.
Francesca Schiavone si sofferma invece sulla superficie della sfida contro gli Usa: “Abbiamo scelto di giocare su un campo in terra rossa perché è su questo tipo di superficie che le nostre qualità emergono di più” – sottolinea la 29enne milanese protagonista di un gran finale di stagione -. “Ci stiamo allenando da lunedì su questi campi e va sempre meglio”.
Non si lascia distrarre Flavia Pennetta: “L’assenza di Serena e Venus non deve farci rilassare – precisa la numero uno azzurra – dovremo entrare in campo con grande determinazione e lottare su ogni punto anche perché ci sarà, com’è logico che sia, un po’ di tensione. Ricordo che si tratta di una finale mondiale”.
L’ultima battuta è di Roberta Vinci: “Il doppio? Speriamo di non arrivarci! E di riuscire a chiudere prima questa finale”. Dopo la conferenza stampa le atlete azzurre subito in campo per la seconda sessione del quarto giorno di allenamento. Seguito e molto partecipato da un pubblico che non ha fatto mancare il proprio incitamento già dai primi palleggi. Schiavone show: grinta da vendere pure se non si fa sul serio. Di gran lunga la più in forma di tutte le giocatrice giunte in finale.
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