Reggio Calabria. “L’approvazione da parte della giunta comunale del Piano strategico operativo del sistema di mobilità sostenibile è un altro passo in avanti che la città compie sulla via della modernizzazione”. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali del Pdl Walter Curatola e Michele Marcianò. “La decisione – sostengono i rappresentanti pidiellini – è il frutto di un lavoro, tanto veloce quanto ponderato, da parte dell’ Amministrazione e dei suoi apparati tecnici che hanno compiuto uno sforzo enorme per evitare che la città perdesse un’ importante e sostanziosa opportunità offerta dal Por Calabria. L’aver firmato solo a luglio il protocollo d’intesa con la Giunta regionale, che aveva dimenticato di coinvolgere la città di Reggio da questo benefico, ha costretto l’Amministrazione Scopelliti a cimentarsi in una corsa contro il tempo ed alla fine l’Esecutivo ha approvato le linee guida per l’attuazione del Protocollo d’intesa relativo agli investimenti destinati ai sistemi per la mobilità sostenibile nella nostra area urbana ”. I consiglieri di maggioranza evidenziano poi che il Piano strategico operativo non mancherà di produrre effetti nel tratto di territorio compreso tra Villa San Giovanni e Melito Porto Salvo. “Le sette nuove stazioni previste lungo l’asse della metropolitana di superficie, in particolare quelle previste nel territorio comunale, accorceranno ancora di più le distanze tra la periferia ed il centro. I collegamenti tra e con i presidi amministrativo, sanitario e giudiziario saranno affidati a moderni sistemi di collegamento che cosnentono spostamenti veloci e senza l’utilizzo di mezzi privati. Dopo il tapis roulant, che abbiamo indicato come il punto di partenza di un sistema moderno, veloce ed efficiente di mobilità urbana, Reggio getta la basi del suo futuro che trova nel waterfront il segno caratterizzante del nuovo assetto urbanistico di una città che, non a torto, ritiene di poter recitare un ruolo strategico nel Mediterraneo”. Il Piano strategico operativo – si legge ancora nella nota – “tiene rigidamente conto del canoni di vivibilità urbana, evitando opere invasive come quella proposta la scorsa estate da un rappresentante reggino della Giunta regionale. Dalla stazione Lido raggiungere l’ospedale, il polo universitario (che sarà dotato di una mobilità intera affidata, probabilmente ad un sistema optometrico) o dalla stazione centrale portarsi al Cedir con mezzi pubblici produrrà notevoli benefici in termini economici e di salvaguardia ambientale”.
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