Reggio Calabria. Dopo il parziale miglioramento di queste ore possiamo già stilare un primo resoconto della “Bomba afro/mediterranea” che ha colpito i settori jonici della Calabria e Sicilia , dove sia nel reggino che nel messinese orientale alcune delle stazioni della rete meteorologica hanno fatto registrare dei picchi piovosi di tutto rispetto. La particolare confluenza di masse d’aria moto umide provenienti dal mar Jonio, trasportate da imponenti venti di levante e scirocco, hanno letteralmente messo in ginocchio alcuni riviere anche sotto il rischio idrogeologico dove si riscontrano anche delle locali piccole frane per caduta massi specie ad Ali Terme nel messinese. Ecco alcuni significativi apporti pluviometrici fatti registrare dai pluviometri tra ieri e oggi in alcune stazioni reggine a norma. Si notano i picchi maggiori come previsto, nelle zone che affacciano allo Jonio, aree che sono soggette allo “stau” indotto dalla morfologia del territorio con rilievi dell’ Aspromonte che esercitano uno sbarramento al flusso piovoso proveniente dal mare, il quale è costretto a scaricare masse d’acqua continua ed abbondante.
Piogge cumulate e sommate nelle varie stazioni reggine tra ieri e oggi:
Mammola: 105.8 mm
Staiti: 97.2 mm
Santagata del Bianco 94.8 mm
Bova Superiore 79.6 mm
Reggio Calabria: 35.6 mm
Capo Spartivento: 30.6 mm
Reggio Catona 24.8 mm
Giovanni Micalizzi
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