Reggio Calabria. Garantire la continuità terapeutica e assistenziale in nuovi locali in attesa che il Day hospital psichiatrico di via Placido Geraci, ex Empas, venga ristrutturato. Lo chiede il capogruppo di Rifondazione comunista al Consiglio regionale, Nino De Gaetano il quale, nel corso della conferenza stampa svoltasi stamattina nei locali dei gruppi consiliari di Via Giudecca, ha sottolineato la necessità di stare accanto ai numerosi pazienti, circa 700 per oltre 7.000 prestazioni sanitarie nel 2009, che adesso si trovano in una situazione di grande confusione per la mancanza di precisi punti di riferimento rispetto alle cure mediche ed alla assistenza. Che, secondo De Gaetano, non possono essere trasferite “tout court” in altre strutture mediche analoghe presenti sul territorio. Perché per i diversi pazienti non sarà certo facile intraprendere un nuovo rapporto con medici che non conoscono la loro particolare situazione, oltre alla difficoltà oggettiva di ricominciare di nuovo un percorso terapeutico che già stava dando ottimi risultati. L’idea di De Gaetano è quella di chiedere al direttore dell’azienda ospedaliera reggina, Mario Santagati, la possibilità di sistemare il servizio di day hospital psichiatrico all’interno del Morelli con tutti gli evidenti vantaggi che se ne possono trarre. Allo stesso tempo nel corso del prossimo consiglio regionale il segretario regionale di Rifondazione presenterà un ordine del giorno affinché l’Asp 5 ripristini il servizio seguendo le stesse modalità del passato senza frammentare i rapporti degli stessi pazienti con le equipe mediche che da anni li seguono amorevolmente e con grande professionalità.
dgr
Tags: day hospital psichiatrico, Mario Santagati, nino de gaetano, reggio calabria, rifondazione comunista, via Placido Geraci
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