Newz.it logo

Palermo. Posiziona una cimice in casa all’insaputa della moglie, denunciato dai Carabinieri

Pubblicato in Sicilia da newz: venerdì, 5 marzo 2010 – 10:33 Stampa questo articolo
cimice-cc
Una cimice  | read this item

Palermo. Non sempre la vita di coppia è tutta “rose e fiori”: spesso nel rapporto tra i coniugi si insinua il “mostro” della gelosia che può portare a compiere gesti impulsivi, totalmente irrazionali, che conducono all’inevitabile rottura dell’armonia familiare ma soprattutto alla fine di una storia d’amore. È ciò che è accaduto a “Mario” e “Carla”, (nomi di fantasia per celare le reali identità), marito e moglie entrambi palermitani.
Tutto ha inizio l’anno scorso, Mario ha forti sospetti che Carla lo tradisca. Assalito dai dubbi Mario ricorre ad una soluzione estrema: posizionare una cimice in casa per registrare le conversazioni dell’amata “mogliettina”. Dopo un lungo anno Mario presenta a Carla un cd contenente varie registrazioni che rappresenterebbero la prova evidente del tradimento di Carla. Convinto della sua teoria, Mario riferisce alla moglie di aver consegnato a tutti i parenti copia del cd incriminato e di aver intuito che la figlia sia complice della madre. Sicura della sua fedeltà Carla respinge ogni accusa e si reca presso la Stazione Carabinieri di Resuttana Colli dove consegna il cd e denuncia il coniuge. Gli investigatori intervengono e con prove tecniche dimostrano che le uniche voci registrate sono quelle della moglie e della figlia.
La gelosia è costata cara a Mario, con una richiesta di separazione ed una denuncia penale per interferenza illecita nella vita privata. La legge, infatti, tutela la privacy all’interno di luoghi oggetto di privata dimora e punisce chiunque attraverso mezzi di ripresa sonora o visiva, si appropria di immagini o notizie relative alla privacy e le diffonde. Tale reato è previsto anche se l’ indebita registrazione avviene da parte del coniuge in ambito domestico, così sentenzia la Corte di Cassazione. In questo caso, trattandosi di due coniugi, il reato è al limite con lo stalking, poiché vi è comunque un’ invasione della vita privata. È da sottolineare che reperire cimici, microfoni o microspie, è molto semplice: sono acquistabili da internet o anche in negozi specializzati per la videosorveglianza e l’elettronica. Sono congegni estremamente piccoli, che possono essere celati ovunque e che difficilmente possono essere scoperti.

Tags: , , , , , , ,

Commenti dei lettori

AGGIUNGI UN COMMENTO. Registrati gratis per inserire un commento a questo articolo.

Articoli recenti o correlati

Le ultime notizie

Alla vigilia di Padova-Reggina, Atzori: “Ho un dubbio di formazione” thumbnail

Alla vigilia di Padova-Reggina, Atzori: “Ho un dubbio di formazione”

Reggio Calabria. Il tecnico amaranto Gianluca Atzori ha affermato di avere un
Dalla Reggio delle barricate a Reggio Calabria Città Metropolitana, passando per il federalismo thumbnail

Dalla Reggio delle barricate a Reggio Calabria Città Metropolitana, passando per il federalismo

Felice Manti, del Giornale, ci fornisce una lettura proto federalista dei fatti
Rapinata tabaccheria a Pellaro thumbnail

Rapinata tabaccheria a Pellaro

Reggio Calabria. Questa sera all’ora di chiusura, intorno alle ore 20.30 due malviventi
Messina. Arrestato sorvegliato speciale sorpreso alla guida di un’autovettura sprovvisto di patente thumbnail

Messina. Arrestato sorvegliato speciale sorpreso alla guida di un’autovettura sprovvisto di patente

Messina. Proficua attività di contrasto dei reati operata dai
Taormina. Arrestato giovane del luogo sorpreso con alcuni grammi di cocaina thumbnail

Taormina. Arrestato giovane del luogo sorpreso con alcuni grammi di cocaina

Taormina (Messina). Prosegue l’attività per il contrasto dello smercio
Incontro Anm. Il grido d’allarme della Uilpa thumbnail

Incontro Anm. Il grido d’allarme della Uilpa

Reggio Calabria. Il segretario provinciale della Uilpa, Patrizia Foti,
Newz.it on Facebook