Cosenza. Il progetto Comenius ha portato a Cosenza diciassette docenti e dirigenti scolastici provenienti da Islanda, Spagna, Romania, Bulgaria e Turchia, tutti partner del Liceo scientifico “Fermi” in un programma di scambio culturale iniziato lo scorso 9 marzo. Accompagnati dal dirigente scolastico Pasquale De Vita e da alcune insegnanti, gli ospiti hanno fatto tappa stamane a Palazzo dei Bruzi, dove sono stati accolti dall’Assessore alle Politiche giovanili Francesca Bozzo. Il Preside De Vita ha spiegato che la delegazione è composta da docenti di scuole di ogni ordine e grado, ai quali è stata offerta la possibilità di confrontarsi con colleghi di diversi istituti della città. “Si tratta di un progetto importante –ha detto De Vita- che ci aiuta a confrontarci ed a cooperare nella comune cultura europea. Interagire con l’esterno permette di cogliere spunti di buone pratiche di cui fare tesoro a vantaggio della scuola e dei nostri ragazzi, ai quali il Liceo Fermi, che è il più grande della Calabria, vuole assicurare qualità e serietà, preparandoli con competenze spendibili a lungo termine ed in campo europeo.” L’assessore Bozzo ha rivolto un caloroso benvenuto complimentandosi per l’iniziativa e per i diversi progetti importanti che il Liceo Fermi ed altri istituti di Cosenza pongono in essere. “L’Amministrazione comunale è particolarmente lieta di vedere tanti interessanti programmi realizzati in nome dell’integrazione e dell’intercultura. Si tratta di lavori condotti sempre con grande impegno e che hanno permesso di ottenere riconoscimenti a livello internazionale.” Diversi docenti hanno preso la parola per ringraziare dell’ospitalità ricevuta ed esprimere ammirazione per le bellezze di Cosenza, di cui hanno visitato vari luoghi tra i quali il Museo dei Bretti e degli Enotri. Il dono, da parte dell’Amministrazione, di stampe su Telesio ha concluso la mattinata con l’augurio che ci sia presto nuova occasione d’incontro.
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