Briatico (Vibo Valentia). Un anno fa era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un proprio vicino di casa a cui, durante una notte, covando da lungo tempo una vendetta per futili motivi, gli aveva esploso contro un colpo di pistola, mancandolo solo per miracolo. Immediatamente gli uomini dell’Arma della Stazione di Briatico avevano arrestato l’uomo e recuperato la pistola usata per l’aggressione. Alcuni giorni fa, infine, al termine del processo, Antonio Salvatore Napoli, operaio di 60 anni, ha subito una condanna a 3 anni di reclusione per il folle gesto di quella notte. La condanna però non deve avere fatto desistere l’uomo dai propri propositi, giacché da alcuni giorni l’uomo era stato più volte notato dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia aggirarsi e sostare nei pressi dell’abitazione della propria vittima. Un atteggiamento sospetto e minaccioso che ha spinto gli uomini della locale Stazione a relazionare i fatti al Tribunale di Vibo Valentia per chiedere un aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di firma a cui l’operaio era attualmente sottoposto. L’Autorità Giudiziaria del capoluogo, in una manciata di giorni e ben comprendendo il rischio di una nuova escalation di violenza nella piccola frazione di S. Leo, ha così emesso un provvedimento di sottoposizione dell’uomo al regime degli arresti domiciliari. Atto immediatamente eseguito dai Carabinieri della Stazione di Briatico che hanno accompagnato l’uomo presso il proprio domicilio, da cui non potrà più allontanarsi senza autorizzazione.
Tags: Antonio Salvatore Napoli, arresti domiciliari, arresto, briatico, carabinieri, tentato omicidio, vibo valentia
AGGIUNGI UN COMMENTO. Registrati gratis per inserire un commento a questo articolo.

Piazza Orange o Piazza Almirante?
Voti Totali: 831