Reggio Calabria. Soddisfazione “cosmica” per i vincitori presenti questa mattina presso il Palazzo della Provincia per la cerimonia di premiazione dei ragazzi che hanno partecipato alla XV edizione delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia, organizzate e promosse dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Istituto Nazionale di Astrofisica. È questa la fase conclusiva di una competizione virtuosa tra studenti delle scuole medie e superiori provenienti da 55 province italiane di 17 regioni, appassionati di scienza e, in questo caso, di astronomia.
Leitmotiv della manifestazione è la necessità di investire sul capitale umano e sull’educazione dei giovani studenti, i quali sono chiamati a mettere a frutto le proprie conoscenze e la propria preparazione scolastica al fine di arricchire la società tutta, oltre che se stessi. Negli ultimi anni, con le incredibili modifiche e l’evoluzione della comunicazione di massa, sembra che la scuola abbia assunto un ruolo marginale nel campo dell’istruzione; ma è opportuno sottolineare il fatto che la lezione frontale insegnante/studente ha un valore aggiunto per la creazione di rapporti interpersonali utili per vivere in società. Questo è il messaggio che ha voluto mandare Antonio Lo Bello, rappresentante del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Le altre autorità intervenute durante la premiazione sono: il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa; Vincenzo Geria, Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale; Ercole Nucera, assessore provinciale alla Pubblica Istruzione e, in rappresentanza del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, la preside Giuseppina Princi e la professoressa Angela Misiano.
Sono stati consegnati dei premi speciali in memoria di Livio Gratton, astrofisico italiano, e il Premio Schiaparelli, astronomo e storico della scienza; inoltre, sono stati premiati trentuno partecipanti alla competizione nazionale.
Con questa occasione, la Provincia di Reggio Calabria ha manifestato il suo impegno al fine di promuovere un’istruzione la più completa e specializzata possibile, incentivando i licei scientifici della città ad introdurre delle novità al curricula ordinario e stipulando una convenzione con il Planetario Provinciale Pythagoras. Proprio questo istituto ha dato un contributo straordinario all’insegnamento informale sul campo, ampliando così gli orizzonti formativi e culturali degli studenti reggini. Inoltre, tre dei sei idonei a comporre la squadra italiana per le Olimpiadi Internazionali di Astronomia 2011, che si terranno in Kazakhstan dal 22 al 30 settembre 2011, provengono dal Liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” di Reggio Calabria e sono Roberta Tripodi, Andrea Malara e Gabriele Benedetto. Gli altri componenti della rappresentanza italiana sono Edoardo Altamura da Macerata, Roberto Ribatti da Andria e Renato Desideri da Urbino.
Elisa Cristiano
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