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Palermo. Tre arresti dei Carabinieri per furto di ciclomotori e di un furgone


Palermo. I carabinieri del nucleo radiomobile negli ultimi due giorni hanno tratto in arresto ben 3 persone per reato di furto aggravato in concorso. I primi a finire in manette sono stati due giovani pregiudicati palermitani, dei quali uno è risultato minorenne: si tratta di M.G, 24enne, e di un 17enne, entrambi residenti allo “Zen”. Sono stati sorpresi da due pattuglie dei Carabinieri delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile mentre erano intenti a rubare due motocicli parcheggiati all’interno di un residence di via Ammiraglio Conti. Tutto è nato da una segnalazione arrivata da un residente della zona che, notati i due ragazzi intenti a forzare i motocicli, ha chiamato immediatamente il “112” del Pronto Intervento, dove l’abile operatore che ha inviato sul posto due gazzelle dopo pochi minuti, sono riusciti a sorprendere i due malfattori proprio nel mentre trasportavano a mano un motociclo modello “Honda Chiocciola” ed una Vespa. Alla vista dei militari, i due hanno tentato di scappare a piedi abbandonando i due mezzi a terra ma sono stati prontamente raggiunti e bloccati dai Carabinieri prima che potessero allontanarsi. A seguito di perquisizioni, addosso ai giovani i militari hanno rinvenuto e sequestrato una torcia e arnesi atti allo scasso. Una volta in Caserma, il maggiorenne ed il complice minorenne sono stati entrambi arrestati con l’accusa di “furto aggravato in concorso”.
Analogamente, nel corso della notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo-San Lorenzo, hanno tratto in arresto per furto aggravato Giuseppe Mesia nato Bologna classe 1979, residente a Palermo, in atto sottoposto a sorveglianza speciale. I carabinieri, che transitavano in via Pallavicino, hanno intercettato e bloccato il giovane che poco prima aveva asportato un furgone Fiat Iveco, parcheggiato in viale dei Pioppi, nella disponibilità di un signore palermitano, il quale dopo essere stato contattato dai Carabinieri, ed aver presentato denuncia, si è visto riaffidare il mezzo. L’arrestato è stato condotto presso la locale casa circondariale “Ucciardone” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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