lunedì 27 marzo 2017 23:17
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Potenza. Operazione Beck Fire: la Polizia arresta banda dedita a furti ai bancomat

Potenza. E’ in corso dalla prime ore di questa mattina, sul territorio della provincia di Napoli e Salerno, una vasta operazione anticrimine condotta dagli investigatori delle Sezioni Criminalità Organizzata e Crimine Diffuso di questa Squadra Mobile, collaborati da agenti della Questura di Napoli e Salerno, per l’esecuzione di dieci provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Potenza (Dr.ssa Tiziana Petrocelli), su richiesta del PM della Procura della Repubblica di Potenza (Dr.ssa Eliana Franco), nei confronti di altrettanti componenti di un’organizzazione malavitosa, a composizione campana, dedita alla consumazione di una serie indeterminata di delitti contro il patrimonio concernenti il furto di “Bancomat” dall’interno di agenzie bancarie del Monte dei Paschi di Siena sedenti sul territorio delle regioni Basilicata, Campania, Lazio, Toscana ed Emilia Romagna, ed in particolare delle province di Potenza, Salerno, Frosinone, Pistoia e Ferrara.
L’operazione anticrimine, denominata “Beck Fire”, frutto di esclusiva attività investigativa condotta dagli investigatori delle Sezioni Criminalità Organizzata e Criminalità Diffusa di questa Squadra Mobile, ha consentito di smantellare, con felice intuizione, una attivissimo sodalizio malavitoso, specializzato nella consumazione di delitti di elevata allarme sociale che, oltre ad incidere sul patrimonio dell’istituto di credito interessato, attenta anche alla sicurezza dei circuiti bancari e dei sistemi di erogazione automatica del denaro.
L’attività investigativa in questione, condotta attraverso un c.d. “filo d’arianna”, ha consentito partendo dal furto perpetrato a Potenza tra la notte del 17 ed il 18.07.2010, ai danni dell’agenzia del Monte dei Paschi di Siena di via XVIII Agosto, di individuare la responsabilità dell’organizzazione malavitosa in analoghe azioni delittuose, consumate, nottetempo, a Potenza, Castelgrande (Pz), Atena Lucana (Sa), Lauria (Pz), Broccostella (Fr), Serravalle Pistoiese (Pt) e Ferrara.
Oltre agli evidenti quanto determinanti effetti repressivi, l’attività di indagine in parola, ha permesso di raggiungere, inoltre, anche elevati risultati preventivi impedendo la consumazione di ulteriori gravi azioni delittuose, pianificate ai danni di agenzie bancarie della regione Emilia Romagna, giunte in fase di avanzata progettualità.

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