martedì 30 maggio 2017 13:03
default-logo

Nino Costantino (Filt-CGIL Calabria): “Massimo Colosimo, presidente SACAL, parte con il piede sbagliato”

Lamezia Terme (Catanzaro). E’ davvero incredibile, oltre che inaccettabile, quanto il Presidente della SACAL Colosimo comunica in forma segreta ai dipendenti della Sacal di Lamezia in riferimento alla gestione degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. “Questo manager afferma testualmente: “Istituzioni, Enti pubblici, comitati cittadini, Giornalisti, Sindacalisti, ex lavoratori chiedono incontri e si aspettano informazioni. E’ mia ferma intenzione declinare ogni invito a incontri Istituzionali. Mi aspetto da voi e pretendo uguale posizione. Vi invito a evitare la diffusione di notizie relative alle attività di start-up su Crotone e Reggio Calabria e a declinare qualsiasi invito Istituzionale e in forma privata”. Mai ci era capitato di assistere ad un atteggiamento di chiusura e a un tentativo di estromettere la democrazia dai processi decisionali sull’organizzazione del lavoro di una attività e sul suo relativo piano industriale. Il fatto poi che tale tentativo sia aggravato dall’istigazione alla segretezza d’ufficio rappresenta un palese tentativo di delegittimazione della Carta Costituzionale nell’aspetto che riguarda la tutela dei lavoratori e dei cittadini utenti di un servizio pubblico ma c’è qualcosa di più grave. C’è qualcosa che va indagata. C’è qualcosa a cui deve rispondere il Presidente Oliverio troppo silente su una vicenda relativa agli scali di Reggio e Crotone verso cui deve dare le risposte che fino adesso non ci sono state. Al Presidente Colosimo chiediamo pubblicamente l’incontro con le OO.SS. e la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali, compresi i 14 licenziati dalla Curatela fallimentare di Reggio Calabria, provvedimento da noi già impugnato. Ci risponda pubblicamente che la comunicazione inviata “segretamente” non è vera!

Nino Costantino
Segretario Generale Filt-CGIL Calabria

Il testo della comunicazione

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo