ven, 16 10 2009, 6:30 Un'immagine tratta dal film "La mani sulla città"
di Noemi Azzurra Barbuto
Reggio Calabria. “Legge e grande schermo”, non è un film tratto dall’ultimo libro di John Grisham, ma un proficuo metodo di studio. Imparare il diritto attraverso il cinema è forse un metodo inedito, ma di sicuro effetto, considerando il gran numero di studenti che ogni giovedì riempiono la sala del teatro Siracusa per assistere, di volta in volta, alla visione di un film che costituisce lo spunto per affrontare e discutere insieme ai professori della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria un tema giuridico sempre diverso.
L’iniziativa del Cine-forum, “La ricerca del fenomeno giuridico…nei film”, è stata promossa dall’Associazione studentesca “Aventi Diritto”, in particolare dal presidente, Michele Sergi, dal vicepresidente, Enrico Mancini, (eletti anche al Consiglio degli studenti), dal segretario, Marco Strati, e dai membri Giovanni Meduri, Filippo Oliva, Nicola e Silvio Sicilia.
Si tratta in tutto di sette visioni di celebri film, alcuni più recenti, altri più vecchi ma più che mai attuali, come quello che è stato proiettato nel pomeriggio di ieri, giovedì 15 ottobre, “Le mani sulla città”, film di Francesco Rosi, con Rod Steiger e Guido Alberti, girato nel 1963. La pellicola è una spietata denuncia della corruzione e della speculazione edilizia dell’Italia degli anni sessanta.
SHARETHIS.addEntry({ title: "Al cinema per imparare il Diritto", url: "http://www.newz.it/2009/10/16/al-cinema-per-imparare-il-diritto/16728/" });