mercoledì 25 aprile 2018 14:43
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Metromare e Pontile: quali prospettive?

Reggio Calabria. Più volte come portale ci siamo soffermati sull’importanza della piena operatività del pontile e delle ricadute che esso può avere per lo sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto. Ieri abbiamo dato notizia della prossima attivazione del servizio di Metropolitana del Mare che, secondo quanto dichiarato dal responsabile del Consorzio Metromare dello Stretto (formato da RFI e Ustica Lines), dovrebbe partire entro la prima decade di Marzo e che collegherà anche l’Aeroporto dello Stretto con Messina.
Ci sembra opportuno fare però delle considerazioni:
Qualità del servizio. Il collegamento dovrebbe favorire l’utenza messinese nel raggiungere l’Aeroporto nel più breve tempo possibile a prezzi favorevoli: le tariffe che il consorzio Metromare intende applicare sulle singole tratte sono di 9 euro per la singola tratta (Messina-Reggio Aeroporto). Crediamo che se, come più volte affermato dalla Sogas, dalle Istituzioni delle due sponde, da noi come portale, il rilancio del Tito Minniti passa dal recupero dell’utenza messinese, a queste condizioni sarà difficile invogliare coloro i quali da Messina vorranno “volare” dal Tito Minniti. L’Aeroporto è dello Stretto e il mare deve unire le due sponde, non dividerle, sarebbe quindi più opportuno dare la possibilità, a chi prende il mezzo veloce per raggiungere l’aeroporto, di presentare il biglietto aereo usufruendo quindi di un prezzo agevolato. [ad#ad-1]

L’offerta. Ad oggi, chi sceglie di volare dal Tito Minniti, si trova davanti un offerta povera in termini di destinazioni e di varietà di tariffe: AlitaliaCAI e le sue tariffe la fa da padrone, MyAir e Air Malta, le altre due compagnie operative su Reggio, provano ad offrire tariffe “concorrenziali” ma, purtroppo, oltre a non offrire un servizio giornaliero, offrono prezzi certamente non low-cost. Ci sembra opportuno che, nell’ambito del rilancio dell’Aeroporto, bisognerebbe invogliare il maggior numero di compagnie, affinché ci sia una svolta (al ribasso) nei prezzi e un maggior numero di destinazioni (in primis Torino e Bologna).
Finché ciò non avverrà, ci pare chiaro che l’utenza messinese, preferirà l’Aereoporto di Catania, che offre una ampia gamma di destinazioni e tariffe low-cost.
Le prospettive. Un miglioramento dei servizi in toto, dalla Metropolitana del Mare all’ampliamento dell’offerta di voli, consentirebbe di fare un grosso salto di qualità all’Aeroporto. Non solo, ma la vocazione turistica della città, la vicinanza con luoghi “turistici”, consentirebbe di sviluppare il settore charter. Ancora, l’efficienza del pontile potrebbe rappresentare il punto di partenza per dei collegamenti via mare con l’Eolie (specie d’Estate): il turista, arrivato con l’aereo a Reggio, avrebbe la possibilità di imbarcarsi sul mezzo veloce e arrivare alle Eolie in meno di due ore.
Le dichiarazioni dei due Presidenti delle Provincia, Morabito e Ricevuto, che intendono operare in sinergia per il rilancio dell’Aeroporto (per esempio la possibilità di fare il check-in a Messina) diventa irrealizzabile il fronte ad una offerta così scarna che non porterà vantaggi per il Tito Minniti.

Si parla tanto di Area metropolitana dello Stretto: crediamo che il punto di rilancio e il trait d’union per lo sviluppo turistico ed economico dell’intera area passa dal rilancio del Tito Minniti e delle infrastrutture, garantendo collegamenti veloci, dinamici ed economici tra le due sponde.

Lo Staff di www.Aeroportoreggiocalabria.it

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