giovedì 19 aprile 2018 21:21
default-logo

Briatico. I Carabinieri sorprendono un piromane minorenne

Briatico. Ormai quotidianamente gli organi di informazione parlano delle decine e decine di roghi che stanno divorando il patrimonio paesaggistico e naturale dell’Italia, arrecando, non di rado, non solo danni materiali ma anche lutti. La maggior parte di questi incendi rimane un mistero sia per motivi e sia per gli autori ma, grazie ai Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, quello divampato ieri nelle campagne di Briatico e che ha interessato oltre 3.000 mq di terreno nei pressi della Strada Provinciale 80 ha un nome ed un movente.
Tutto comincia poco prima di pranzo quando, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Briatico, che da alcuni giorni hanno intensificato i servizi proprio per contrastare il crescente numero di incendi che stanno venendo appiccati nella provincia, scorge in lontananza del fumo salire da alcuni campi incolti nei pressi dell’abitato.
Immediatamente scatta l’allarme alla centrale operativa della Benemerita che informa i Vigili del Fuoco mentre i militari della Stazione costiera, in pochi minuti, giungono sul posto. Qui sorprendono il piromane, studente appena 16enne della zona, che, armato di accendino, sta continuando ad appiccare focolai su di un vasto terreno demaniale. Le fiamme, spinte dal vento, divampano così su una vasta area, alimentate anche dalla vegetazione secca che diventa un vero e proprio stoppino.
Il giovane alla vista dei Carabinieri non può fare altro che consegnarsi, essendo tutto il terreno alle sue spalle in preda alle fiamme. Così, mentre i pompieri, con non poca difficoltà, spengono il vasto rogo appiccato dal ragazzo, i militari dell’Arma lo accompagnano in caserma dove il giovane dichiara, senza nessuna esitazione e quasi fiero del proprio atto, di aver compiuto l’insano gesto per assecondare la propria passione per il fuoco.
Per il ragazzo è così scattata una denuncia per incendio doloso alla Procura dei Minorenni di Catanzaro e si è visto affidato ai propri genitori dagli stessi militari che lo hanno sorpreso in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Le fiamme, invece, fortunatamente non hanno arrecato danni a persone e, grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, è stato scongiurato anche il rischio che potessero propagarsi alle abitazioni presenti nella zona. Rimane lo sconcerto per un’azione tanto grave compiuta da un minorenne motivato solo dalla propria voglia di veder bruciare qualcosa. Adesso i militari stanno indagando per verificare se altri incendi appiccati nella zona siano da ricondurre alla stessa matrice ed allo stesso movente.

Articoli recenti o correlati