venerdì 27 aprile 2018 08:51
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Marineo. Sequestrati dai Baschi Verdi 800 kg di prodotti lattiero-caseari

Marineo (Palermo). Nell’ambito delle istituzionali attività di polizia economica e finanziaria i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Bagheria, a seguito di un accesso in materia di sommerso di lavoro presso un negozio di generi alimentari di Marineo, finalizzato a verificare il regolare assolvimento degli obblighi tributari ed in materia contributiva sul lavoro, hanno esperito anche attività extra tributarie finalizzate alla tutela dei consumatori.
Nel corso delle operazioni i finanzieri, oltre agli aspetti prettamente tributari, hanno puntato la loro attenzione ai numerosi prodotti caseari esposti per la vendita (formaggi e ricotta), i quali risultavano sprovvisti di qualsiasi marchiatura e/o etichettatura. Nel corso degli accertamenti, il titolare dell’esercizio commerciale non è stato in grado di esibire documenti atti ad individuare la provenienza dei prodotti, rendendosi responsabile di violazioni alle norme comunitarie sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti. Inoltre, nell’immediatezza dell’intervento, veniva individuato anche un magazzino – fiscalmente non dichiarato – prossimo e di pertinenza dell’esercizio commerciale oggetto di attività ispettiva, privo di alcuna certificazione sanitaria, dove sono state rilevate condizioni di cattiva conservazione degli alimenti ivi detenuti, taluni dei quali in evidente cattivo stato di conservazione. Quanto rilevato ha determinato – su richiesta dei finanzieri – l’intervento sul posto di personale sanitario del servizio veterinario che ulteriormente ha constatato il cattivo stato di conservazione di taluni prodotti caseari, in violazione alle norme sanitarie di riferimento, nonché ulteriori irregolarità amministrative inerenti la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti. I prodotti caseari, per circa 600 chilogrammi e detenuti presso il magazzino in cattivo stato di conservazione, sono stati sottoposti a sequestro penale ed il titolare dell’esercizio commerciale denunciato alla Procura della Repubblica di Termini Imerese.
Ulteriori prodotti caseari per circa 200 chili sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, per la mancata esibizione di documentazione atta a dimostrarne la provenienza, nel rispetto delle norme comunitarie a tutela dei consumatori relative alla rintracciabilità e tracciabilità dei prodotti alimentari.

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