domenica 22 aprile 2018 08:26
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Carabinieri

Palermo. Tentano di incassare un bonifico INPS, bloccate ed arrestate due donne

Palermo. I Carabinieri della Stazione Palermo Uditore hanno tratto in arresto due donne palermitane con l’accusa di tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche; possesso di documenti falsi; ricettazione e sostituzione di persona. I Carabinieri si sono portati presso l’ufficio Postale Agenzia nr. 40 di Palermo sito in Via. Leonardo Da Vinci. Giunti sul posto sono stati contattati dall’operatore di sportello, che ha riferito che due donne su cui nutriva dei sospetti stavano ponendo all’incasso il mandato di pagamento di un bonifico INPS di circa 11 mila euro. Da un primo controllo sui documenti posti in visione al momento della negoziazione del bonifico INPS, dalle due donne (una carta di identità, una patente di guida e relativo codice fiscale), tutti intestati ad una donna classe 1945 titolare del titolo, gli stessi apparivano falsi. Dai successivi accertamenti si è potuto accertare che la sedicente signora presunta titolare del bonifico INPS in realtà si identificava in Caterina Scaffia, mentre la sua accompagnatrice, si generalizzava in Rosalba La Rosa e che nessuna delle due era titolare del predetto bonifico. Alle contestazioni mosse alle due donne, la signora La Rosa, ha affermato che i documenti in possesso della Scaffia erano falsi e che era la prima volta che facevano una cosa del genere. Pertanto i Carabinieri hanno effettuato ulteriori accertamenti presso l’ufficio anagrafico di viale Lazio, appurando che l’effigie fotografica apposta sia sulla carta di identità che sulla patente di guida non corrispondevano a quelle della titolare del titolo, all’uopo rintracciata ed ignara di quanto stesse accadendo. Pertanto le due donne sono state tratte in arresto e sottoposte al rito direttissimo. Dopo la convalida dell’arresto la Scaffia è stata rimessa in libertà in attesa dell’udienza di merito mentre La Rosa è stata sottoposta alla misura dell’obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria.

Il commento del comandante provinciale, colonnello Teo Luzi, sull’arresto: “I Carabinieri hanno arrestato due donne mentre tentavano di riscuotere le pensioni di ignari cittadini con documenti falsi. Negli ultimi mesi si è registrato una recrudescenza in Palermo di tale reato, tanto che i fatti fanno pensare ad una vera e propria organizzazione dedita a questa tipologia di truffe. L’ipotesi investigativa è che dietro ai singoli episodi esista una vera e propria regia, in grado di conoscere i dati dei titoli finanziari dell’INPS, di predisporre documenti falsi e di reclutare gente idonea a presentarsi presso gli sportelli postali. Si invitano i cittadini a segnalare ogni sospetto su fatti analoghi alle Forze di Polizia, in modo da poter stroncare sul nascere questo fenomeno criminale. Un fenomeno che provoca danni economici agli enti pubblici interessati e determina gravi disagi ai titolari delle pensioni che dovranno attendere anche diversi mesi, necessari per chiarire quanto accaduto, prima di poter avere quanto di diritto. E spesso si tratta di gente che gode di pensioni sociali indispensabili per la sopravvivenza quotidiana”.

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