mercoledì 25 aprile 2018 12:26
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Alia. Carabinieri arrestano due giovani per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti

Alia (Palermo). Durante lo svolgimento di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti disposto dal Comando Provinciale di Palermo i Carabinieri di Lercara Friddi, sulla SS 121 di Alia altezza bivio Settefrati, hanno fermato e controllato un’autovettura Lancia Y di colore blu, condotta da Alessandro Agnello di 25 anni nato a Palermo ma residente ad Alia, con a bordo, in qualità di passeggera Antonietta Cimò Morte di 28 anni nata a Palermo ma residente ad Alia. Durante il controllo la donna ha consegnato un panetto di hashish che deteneva nella propria borsetta del peso di 100 grammi circa. Il contenuto della borsetta è stato  riversato sul sedile dell’autovettura rinvenendo all’interno di un involucro di carta un fiore di marijuana del peso di 0.26 grammi circa. Contestualmente è stata effettuata un’accurata perquisizione veicolare rinvenendo un pezzo di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di 1 grammo circa nel vano porta oggetti della portiera lato guida. Successivamente i militari dell’Arma hanno effettuato due distinte perquisizioni domiciliari presso le rispettive abitazioni degli interessati, rivenendo presso l’abitazione della donna ulteriori due pezzettini di hashish del peso complessivo di 0.20 grammi circa e due fiori di marijuana del peso complessivo di 0.54 grammi e tre semi di canapa indiana, mentre a casa dell’uomo è stato rinvenuto, un altro pezzo di hashish del peso di 1.10 grammi. I due sono stati dichiarati in stato di arresto per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope ed condotti presso gli uffici del Comando Compagnia Compagnia di Lercara Friddi per le le formalità di rito. Dell’avvenuto arresto è stata data comunicazione al sostituto procuratore Urbano, pm di turno presso la Procura della Repubblica di Termini Imerese, il quale ha disposto che i due giovani venissero trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Arma per essere condotti davanti l’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo che si è svolto in data 27.10.2010, quando sono stati condannati a 10 mesi di reclusione con pena sospesa ed alla multa di 2.000 euro cadauno.

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