mercoledì 25 aprile 2018 12:16
default-logo

Lamezia Terme. Decine di perquisizioni domiciliari a persone ritenute attigue alle cosche

Lamezia Terme (Catanzaro). Vasta operazione di controllo del territorio operata dai Carabinieri nel comprensorio di Lamezia Terme. Dall’alba, oltre 60 Carabinieri tra i quali un contingente di 30 militari del Gruppo Operativo Calabria inviato come rinforzo dal Comando Legione Carabinieri, coordinati dal Comando Provinciale di Catanzaro e sotto la direzione del Comando Compagnia di Lamezia Terme, hanno eseguito una massiccia operazione di controllo del territorio articolata su numerose perquisizioni domiciliari e posti di blocco in tutta la città. Oltre 15 le perquisizioni domiciliari effettuate nei confronti di persone indiziate di appartenere alla criminalità organizzata e comune. Sequestrate alcune armi bianche e documentazione varia al vaglio degli inquirenti. L’articolato servizio è stato disposto dal Comando Legione Calabria anche alla luce del verificarsi nella città di alcuni episodi di violenza ed intimidazioni ai danni di diversi esercizi commerciali ed attività imprenditoriali, nonché del recente fatto di sangue che ha visto poi la morte del pregiudicato Nicola Gualtieri, fatti che hanno determinato una recrudescenza degli episodi delittuosi direttamente riconducibili all’attività delle Cosche di ‘ndrangheta locali. L’altro obiettivo del servizio è stato quello di porre un freno al sempre presente fenomeno dei furti di autovetture e dei reati predatori in genere. Dopo aver passato al setaccio abitazioni e casolari, il dispositivo si è dispiegato con numerosi posti di blocco attuati in vari punti della città, che ne hanno monitorato tutte le principali vie di accesso ed i quartieri periferici, con particolare riferimento alle aree limitrofe al campo rom di località Scordovillo, teatro spesso di episodi delittuosi. Durante i posti di controllo sono state eseguite perquisizioni veicolari e personali nonché elevate sanzioni al codice della strada. Le principali infrazioni sono ancora rappresentate dalla guida senza cinture, uso del telefonino alla guida e per i puù giovani la guida senza il casco protettivo.

I risultati dell’operazione possono sintetizzarsi:

  • Perquisizioni domiciliari: 15;
  • Perquisizioni personali: 45;
  • Perquisizioni veicolari: 30;
  • Contravvenzioni al codice della strada: 32;
  • Documenti di circolazione ritirati: 6;
  • Motocicli e ciclomotori sottoposti a fermo: 5;
  • Punti sottratti: 150;
  • Persone denunciate:
  • Materiale sequestrato:
  • Persone controllate: 230;
  • Mezzi controllati: 120.

L’odierna operazione s’innesta in un più ampio programma di prevenzione generale disposto dal Comando Legione Calabria sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Catanzaro che ne demanda la direzione ai Comandi di Compagnia. I risultati del servizio di oggi seguono quelli conseguiti nel trascorso fine settimana durante il quale, sempre con il supporto di contingenti specializzati del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia, la Compagnia di Lamezia Terme ha controllato centinaia di persone ed operato numerose perquisizioni sempre presso le abitazioni di personaggi di spicco della criminalità locale, nonché elevate molte contravvenzioni al codice della strada. Si ricorda, a tal fine, l’importante arresto operato in flagranza di reato da una pattuglia del G.O.C. il 27 gennaio che aveva sorpreso un giovane intento ad appiccare le fiamme ad un’autovettura in sosta.

About the Author

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo