domenica 22 aprile 2018 20:24
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Motori. Tornano a ruggire le auto storiche con il Giro delle Calabrie 2011

Catanzaro. C’era un tempo in cui il fascino delle corse su strada, tra la gente, era maggiore di quello della Formula 1. Tempi in cui una vittoria alla Mille Miglia valeva quanto un Mondiale dell’allora nascente massima formula dell’automobilismo. Erano i tempi della Targa Florio in Sicilia, della Mille Miglia – da Brescia a Roma e ancora a Brescia -, e del Giro delle Calabrie-Coppa Presidente della Repubblica. Dopo cinquant’anni di stop, nel 2010 l’Automobil Club di Catanzaro – insieme a quello di Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria -, con la collaborazione dei club Catanzaro Corse Due Mari e Rende Auto Storiche, ha rispolverato i fasti degli anni ’50 e ha promosso una rivisitazione della corsa che per nove edizioni, dal 1949 al 1959, ha ospitato sulle strade della regione i piloti più importanti dell’automobilismo sportivo del tempo: Scarfiotti, Villoresi, Munaron, Marzotto, Biondetti sono nomi che agli appassionati diranno molto sul valore e calibro del Giro delle Calabrie in quegli anni.
Giovedì prossimo, con il via da Catanzaro, si replicherà l’esperienza dello scorso anno, con 40 vetture – rigorosamente costruite entro il 1965 o successive ma riadattate a versioni prodotte entro il 1965 – che daranno vita a una gara di regolarità dove non vince il più veloce, ma il più preciso con il cronometro. Al pari del monumento nazionale per le auto storiche, la Millemiglia, anche la rievocazione del Giro delle Calabrie -Coppa Presidente della Repubblica sarà declinata in gara di costanza, dove mixare paesaggi, passione per i motori e bellezze storico artistiche delle province toccate dalla gara.
Oltre 700 chilometri in quattro giorni, sarà questo il menu che attende le affascinanti auto storiche giunte da tutt’Italia: Padova, Perugia, Bologna, Arezzo, solo per citare la provenienza di alcuni equipaggi, oltre alla folta rappresentanza calabrese. Un impegno che gli uomini e donne dell’Aci di Catanzaro stanno portando avanti alacremente, sotto la direzione del presidente Eugenio Ripepe, perché tutto sia perfetto nei minimi dettagli. La prima giornata di gara partirà da Catanzaro, dove il Prefetto darà il via in rappresentanza del Presidente della Repubblica. A tal proposito, una curiosità: il Giro delle Calabrie in chiave moderna mantiene fede alla sua storia, con la grafica della locandina come era in origine negli anni tra il ’49 e ’59 (le tre razze del volante indicavano alla perfezione le tre province calabresi a quel tempo; ndr), al pari della dicitura “Coppa Presidente della Repubblica”. Negli anni cinquanta, infatti, la Presidenza della Repubblica premiava il vincitore con una coppa d’oro, nella rivisitazione in chiave moderna,  il riconoscimento della Presidenza della Repubblica è diventato una medaglia d’oro, che verrà consegnata dal Prefetto di Catanzaro.
Al mattino di giovedì si terranno le operazioni di verifica, poi si partirà alla volta di Cosenza alle 10:00 con l’arrivo previsto alle 12:30, per proseguire nella stessa giornata verso Crotone, dove si arriverà alle 18:30. L’indomani, da Crotone la carovana si sposterà alla volta di Vibo (arrivo 12:30) e poi a Villa San Giovanni, con arrivo in serata alle 19:30. Sabato, poi, toccherà a Reggio Calabria, protagonista al mattino con le vetture che sosteranno in piazza Indipendenza per poi ripartire alla volta di Siderno e proseguire fino a rientrare a Catanzaro alle 19:45.
Gli appassionati non possono mancare, quindi, sabato per ammirare pezzi di storia dell’automobilismo, in una rievocazione che colora di storia la Calabria motoristica.

Fabiano Polimeni

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