venerdì 20 aprile 2018 22:17
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Si mette in moto la macchina referendaria del Comitato “Io Firmo” a Reggio Calabria

Reggio Calabria. Indetta dal comitato promotore del referendum per la modifica della legge elettorale (c. d. “Porcellum”), si è tenuta, il 29 giugno, presso la sede delle Acli di Reggio Calabria, la riunione, preannunziata nella conferenza stampa del 24 u.s., per la costituzione del comitato reggino, che aderisce al comitato nazionale “Io firmo. Riprendiamoci il voto”.
Erano stati invitati tutti i soggetti (partiti, sindacati, associazioni, cittadini) interessati ad impegnarsi per contribuire alla raccolta delle firme per poter giungere al referendum. Il comitato, cui ovviamente è ancora possibile aderire, risulta, al momento, così definito: A.N.P.I. (Presidente Sandro Vitale), ACLI (Presidente Filippo Moscato), Circolo “Don Milani” (movimento “A Testa Alta”, Francesco Pollifroni), Associazione “Snap” (Patrizia Gambardella), “Laboratorio sociale” (Nuccio Barillà e Cristina Riso), “Democratici in movimento” (Giuseppe Iero), “A Testa Alta” (Giuseppe Bova, consigliere regionale), “Italia Sud” (Massimiliano Tramontana), “Giovani in movimento” (Vincenzo Leone), “Associazione donne per” (Franca Milazzo), Partito comunista dei lavoratori (Demetrio Cutrupi), Francesco Alì, Francesco Costantino, ex-Consigliere Regionale, Felicia Liuzza ex-Dirigente scolastica, Paolo Brunetti consigliere comunale, Adriano Caridi architetto, Aldo Chiantella, partigiano, Presidente del Comitato d’onore dell’A.N.P.I. di Reggio Calabria, Diego Cilio, Mimma Mazzù e Maria Rita Arria dell’A.N.P.I., Mimmo Penna e Pino Pollifroni. E’ stata preannunziata adesione formale del “Polo Civico” e della “Lista Fuda”.
Nel corso della riunione, presieduta da Sandro Vitale, è stata valutata positivamente l’iniziativa assunta a livello nazionale da 16 prestigiosi intellettuali, costituzionalisti, scrittori e scienziati, che hanno costituito il “comitato promotore per il referendum contro la legge elettorale”, per restituire ai cittadini la sovranità, attraverso la quale eleggere-scegliere i parlamentari, archiviando l’attuale legge che ha prodotto un Parlamento di “nominati”, lontani dai cittadini, dai quali non derivano il loro mandato, ma vicini e “dipendenti” dal potere di chi li ha messi in lista.
Sono, inoltre, state assunte alcune decisioni. Innanzitutto, su proposta di Nuccio Barilla’, si è deciso di promuovere una iniziativa pubblica per coinvolgere, il più possibile i cittadini e per dare una corretta e capillare informazione sulle negatività dell’attuale legge elettorale e sui tre quesiti referendari sui quali si chiede ai cittadini una firma al fine di poterla modificare, cambiandone sostanzialmente l’impostazione. In seguito, si è individuato un coordinamento snello per l’attivazione di tutte le pratiche organizzative volte a far funzionare al meglio la macchina referendaria. L’assemblea ha, infine, scelto all’unanimità, nella figura di Francesco Alì, il suo portavoce che ha aderito al comitato come privato cittadino.
Alì, che è stato fino a pochissimo tempo fa Segretario Generale della CGIL di Reggio Calabria, oggi, è responsabile di un Dipartimento della CGIL Calabria e componente del C.d.A. della Fondazione Di Vittorio, promossa dalla CGIL nazionale. Il neo portavoce del Comitato referendario per la riforma della legge elettorale, è da sempre impegnato sui temi referendari; è stato, infatti, tra i promotori del primo referendum consultivo della città di Reggio Calabria ricoprendo l’incarico di Presidente del Comitato promotore del riuscitissimo referendum contro la clonazione dei Bronzi di Riace che registrò circa 32mila votanti nella città che, nella percentuale del 99%, si dichiararono contrari alla clonazione.
Il Comitato ha dato, così, mandato al coordinamento guidato da Alì a promuovere tutte quelle iniziative che possano coinvolgere tutti quelli che condividono sia i valori costituzionali (la sovranità) sia il giudizio severo sull’attuale legge elettorale. Il Comitato referendario “Io firmo. Riprendiamoci il voto” avrà il compito di raccogliere le firme, a Reggio Calabria e in provincia che dovranno essere consegnate al comitato nazionale entro il 30 settembre 2011. L’appello all’adesione, è stato chiarito, è rivolto a tutti, senza distinzione di parte politica che non sia quella dei valori fondanti della Costituzione, organizzazioni politiche, sindacali, associazioni e singoli cittadini. Ulteriori e formali adesioni possono essere indirizzate a: [email protected]
Nei prossimi giorni sarà data ampia informazione sulle molteplici iniziative che saranno promosse.

Comitato Referendum Elettorale di Reggio Calabria

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