mercoledì 25 aprile 2018 14:45
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Sequestrate in località Sorgente due aree demaniali occupate abusivamente

Reggio Calabria. Eccellente sinergia tra i militari della Compagnia Carabinieri e quelli della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, che nell’ambito di un servizio di tutela del territorio finalizzato al contrasto dell’abusivismo su suolo demaniale, hanno, in località Sorgente del Comune di Reggio Calabria e precisamente su un tratto di litorale a sud del torrente Sant’Agata, posto sotto sequestro penale due tratti di spiaggia per un totale di circa 1.100 metri quadri, utilizzati senza alcun titolo concessorio da privati a scopo commerciale. Nel primo caso, è stato accertato che L.C. aveva occupato arbitrariamente suolo demaniale marittimo per complessivi  515 metri quadri circa, come di seguito meglio individuato:

1. 32 metri quadri circa, mediante il mantenimento di un chiosco destinato a zona d’ombra;

2. 106 metri quadri, circa mediante il mantenimento di un campo da beach volley a monte della struttura;

3.  377 metri quadri circa di area libera perimetrata da paletti in legno sormontati da cima di colore bianco e verosimilmente destinata ad area ludica.

Inoltre, in una piccola superficie posta a nord del chiosco, è stata accertata la realizzazione di un rudimentale pozzo da dove, mediante gruppo elettrogeno e pompa sommersa, verosimilmente veniva prelevata dell’acqua da destinare a servizio docce. I militari hanno altresì constatato la presenza di alcuni cartelli affissi sulle strutture riportanti i prezzi per l’utilizzo del campo da beach volley e per l’uso delle docce, circostanza che, di fatto, conferma che le strutture erano utilizzate per trarne profitto economico, senza alcun titolo autorizzativo. L’occupatore è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per aver violato gli articoli 54 e 1161 del codice della navigazione e le strutture sono state poste sotto sequestro.

Nel secondo caso, è stato accertato che F.A.L e M.A.S. in concorso tra loro,  hanno occupato 510 metri quadri  di suolo demaniale marittimo circa, come di seguito meglio individuati:

1. . 465 metri quadri, mediante il mantenimento di area adibita alla posa di ombrelloni e sedie a sdraio;

2. 44,69 metri quadri, mediante il mantenimento di un chiosco in legno con annessa area asservita, destinato alla rivendita di alimenti e bevande .

La struttura era adibita a vera e propria struttura balneare, con tanto di tariffario per l’utilizzo delle attrezzature, con vendita di bevande ed alimenti al chiosco. Al fine di rendere fruibile a tutti, il tratto di spiaggia abusivamente occupato, sono stati posti sotto sequestro il chiosco e l’attrezzatura balneare consistente in ombrelloni e sedie a sdraio,immediatamente fatti rimuovere per il successivo deposito all’interno del chiosco, liberando, di fatto, il tratto di spiaggia rendendolo accessibile a tutti. I due occupatori abusivi sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per aver violato gli articoli 54 e 1161 del codice della navigazione. Agli stessi sono state, altresì, contestate violazioni amministrative in materia di vendita di bevande e alimenti senza licenza commerciale. Tutta l’attività è stata riferita nell’immediatezza al pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, per la convalida dei sequestri. Le attività di controllo del territorio al fine di garantire il rispetto della legalità proseguiranno su tutto il litorale reggino.

 

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