giovedì 19 aprile 2018 11:48
default-logo
Giustizia martello

Operazione Drug Store: assolto l’imprenditore taurianovese Domenico Avvento dal reato di traffico di sostanze stupefacenti

Palmi (Reggio Calabria). Il Giudice dell’udienza Preliminare presso il Tribunale di Palmi, dr. Paolo Ramondino, ha assolto dal reato di traffico di sostanze stupefacenti l’imprenditore taurianovese Domenico Avvento.
L’Avvento, difeso dall’avvocato Antonino Napoli, era rimasto coinvolto in un procedimento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nato dall’indagine finalizzata alla cattura dell’allora latitante Arcangelo Piromalli.
Le intercettazioni telefoniche avevano, ad avviso degli inquirenti, fatto emergere un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Il Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria, competente funzionalmente sui reati della distrettuale antimafia, dopo aver ritenuto non provato il reato associativo, si è dichiarato incompetente ed ha trasmesso gli atti al pubblico ministero presso il Tribunale di Palmi che ha chiesto il rinvio a giudizio, per i soli reati di traffico di sostanze stupefacenti, di Cananzi Gioacchino, Paolillo Gennaro, La Rosa Santo, Fondacaro Nicolino, Brandimarte Giuseppe, Brandimarte Alfonso, Ventre Giovanni, Careri Rocco, Fururi Pasquale, Popolizio Domenico, Corica Gianluca, De Gennaro Salvatore, Avvento Domenico, Spina Claudio, Lucchetta Fabio, De Marco Marco, Sorbilli Giuseppe e Orfanò Rosario Francesco.
All’udienza preliminare l’unico ad optare per il giudizio abbreviato è stato l’Avvento, mentre tutti gli altri imputati sono stati, nelle more, rinviati a giudizio davanti al Tribunale collegiale di Palmi.
Precedentemente, l’imprenditore taurianovese, alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari aveva chiesto, tramite il proprio difensore avvocato Antonino Napoli, di essere ascoltato dal pubblico ministero producendo in quella sede la prova giustificativa dei contatti avuti con l’altro indagato Rocco Galimi.
In occasione della requisitoria la pubblica accusa, rappresentata in udienza dal sostituto procuratore Andrea Papalia, all’esito delle indagini e delle prove documentali prodotte dalla difesa, ha chiesto l’assoluzione dell’Avvento.
L’avvocato Antonino Napoli nella sua arringa ha ripercorso le tappe dell’indagine evidenziandone le carenze ed i dubbi interpretativi delle intercettazioni telefoniche ed ha concluso il suo intervento disquisendo sull’efficacia nel giudizio a carico di Avvento Domenico della sentenza di assoluzione pronunciata dal GUP di Reggio Calabria nei confronti del coimputato Rocco Galimi.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo