lunedì 23 aprile 2018 23:15
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Gioia Tauro. Assegnati otto beni confiscati alla ‘ndrangheta, Bellofiore: “Segnale di svolta”

Gioia Tauro (Reggio Calabria). L’amministrazione comunale di Gioia Tauro, guidata dal sindaco Renato Bellofiore, ha assegnato otto beni confiscati alla ndrangheta a diverse realtà che operano nel sociale. Si è realizzata così nei giorni scorsi a Gioia Tauro una forte azione di diffusione della legalità. Le procedure, svolte nel rispetto della normativa vigente, hanno consentito a diverse associazioni, enti e cooperative sociali – come Valle Del Marro e la Parrocchia di San Gaetano Catanoso – di avviare dei progetti ambiziosi, con importanti ricadute in termini di diffusione della cultura, di sviluppo economico, sociale e di promozione di valori di trasparenza, democrazia, partecipazione civile, tutti indirizzati alla crescita del territorio. Si tratta per l’Amministrazione Bellofiore, del raggiungimento di un importante obiettivo, portato avanti già dalla campagna elettorale, che consente di restituire alla Città un patrimonio rilevante che rappresenta un investimento a favore dei cittadini, ed in particolar modo attese le finalità dei progetti, ai ragazzi ed ai giovani. Per il sindaco, avvocato Renato Bellofiore è necessario «guardare con attenzione al traguardo che la Città oggi ha raggiunto: è un segnale importante, di svolta rispetto al passato. L’aggressione ai patrimoni costituiti illegittimamente è la vera arma per disarticolare la forza di tutte le organizzazioni criminali. Restituire questi beni alla Città, alle Associazioni di Volontariato e ai giovani che operano con esse, alla Chiesa cattolica che offre un contributo prezioso nel sociale, è una vittoria per questa Amministrazione. Il migliore esempio che da amministratori, ma anche da genitori, possiamo dare ai nostri ragazzi è quello pratico, che al di là delle parole e dei convegni, dimostri che la lotta alla criminalità nasce dalla realizzazione di opere, da progettualità realizzabili e a breve realizzate. Mi auguro – ha concluso il sindaco – che tutti i cittadini possano “vivere” questi beni, costituirli come punto di aggregazione nel loro quotidiano e che si affermi la convinzione che la legalità può essere praticata nella nostra bellissima città». E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale procedere all’assegnazione, per finalità istituzionali o sociali, di tutti i beni confiscati alle ‘ndrine e assegnati al Comune di Gioia Tauro. E’ pertanto in programma l’avvio di ulteriori gare e procedure di assegnazione.

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Blogger per caso, giornalista per passione. Iscritta all'Albo dei Pubblicisti dal 2012. Due domicili attivi: a Reggio Calabria e a Milano. Dopo una breve esperienza sulla carta stampata, vincendo la timidezza, scopre la radio con cui continua tutt'oggi a collaborare. Dal 2010 è redattrice di Newz.it. Dal 2015 collabora con la sezione Sociale di Corriere della Sera.

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