Domani mattina i Cobas precari del comparto sanitario calabrese incroceranno le braccia per protestare contro la mancata approvazione della legge Gentile-Chiappetta tuttora giacente in Consiglio. Da giovedì 24 gennaio in assenza di notizie certe circa la convocazione dell’Assemblea legislativa inizieremo lo sciopero della fame. I partiti politici ci mandano rassicurazioni ma aspettiamo gli atti concreti. Non possiamo pensare che una questione del genere possa trascinarsi all’infinito, né ci faremo infinocchiare in vista dell’apertura ufficiale della campagna elettorale . Chiediamo scusa a tutti i cittadini che dovessero subire contraccolpi dalla nostra iniziativa tesa a salvaguardare i diritti dei più deboli , a cui il Presidente della Giunta Regionale, on Scopelliti, dovrebbe dare risposta. La nostra iniziativa si trascinerà durante tutto l’arco della campagna elettorale e scenderemo in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica. In Calabria c’è chi ancora spera di tenere i lavoratori al guinzaglio utilizzandoli come merce di scambio.
Antonio Riga
Coordinatore regionale