giovedì 26 aprile 2018 19:07
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I coordinatori provinciali del Pdl replicano alla Bindi: “Scopelliti è un politico voluto e amato dai calabresi”

Sono davvero singolari le dichiarazioni di chi, come Rosy Bindi, abituata alle comode poltrone romane più che al pratico lavoro sul campo e alla risoluzione di ataviche problematiche che affliggono la nostra terra, oggi si erge ad esperta delle questioni calabresi senza conoscere minimamente il territorio e senza accorgersi che non c’è più spazio per i sermoni dell’ultima ora. Se proprio ci tiene, la Bindi può produrre le sue vuote lezioni indirizzandole però ai toscani e non certo ai calabresi che hanno operato una scelta chiara e netta affidando al presidente Giuseppe Scopelliti la guida della nostra regione. A quanti diffondono l’allucinazione di una caduta del governo regionale, vanno ricordati i dati delle vittorie di Scopelliti, ma soprattutto quanto affetto abbiano i calabresi nei confronti di un presidente che è stato in grado di effettuare decisioni coraggiose e lungimiranti, ponendo riparo ai danni incalcolabili che la scellerata gestione di centrosinistra ha prodotto. Questo governo regionale, attraverso azioni concrete e mirate, ha allontanato ogni forma di influenza della ‘ndrangheta e delle lobbies sulle istituzioni, facendo prevalere la legalità. Forse i termini del successo del centrodestra alle ultime regionali, o anche alle elezioni amministrative, hanno indotto gli esponenti del Pd a rimuovere dalla propria memoria quanto accaduto negli anni scorsi, quando non si riusciva nemmeno a quantificare i debiti del settore sanitario, quando la paralisi amministrativa era all’ordine del giorno, quando gli assessori venivano sostituiti a tamburo battente, quando le risse interne imponevano di congelare l’esistente, quando l’immagine della Calabria era compromessa dalla notizie non veritiere diffuse dagli assessori regionali, quando in sintesi l’implosione di quella coalizione politica ha aggravato il ritardo di sviluppo. Prima di lanciarsi in avventati commenti sugli altri partiti, la Bindi dovrebbe quindi esaminare attentamente la situazione del suo partito, costantemente nel caos e per questo assuefatto al commissariamento. Probabilmente l’avvio di una nuova stagione in Calabria dà fastidio ad una parte del Pd che è legato ai poteri forti. È, d’altra parte, impossibile ascoltare la ritrovata parola di chi non si è mai occupato della nostra regione e adesso tenta di utilizzarla per ottenere la solita poltrona. La Bindi, che ha avuto modo di essere al governo, dovrebbe spiegarci cosa ha prodotto per la Calabria, come si è manifestato il suo impegno per la crescita sociale ed economica calabrese, o semplicemente in che modo è stata vicina alla nostra terra. Siamo convinti che i nostri concittadini sappiano chi veramente ha a cuore il futuro di questa regione e chi invece vuole carpirne i consensi per poi allontanarsi e dedicarsi a ben altre faccende, e, proprio per questo, siamo fiduciosi in una nuova vittoria del centrodestra che sarà una ulteriore conferma della voglia di riscatto dei calabresi.

Nazzareno Salerno
Coordinatore provinciale Pdl Vibo Valentia

Wanda Ferro
Coordinatore provinciale Pdl Catanzaro

Simona Loizzo
Coordinatore provinciale Pdl Cosenza

Rocco Biasi
Coordinatore provinciale Pdl Reggio Calabria

Umberto Lorecchio
Coordinatore provinciale Pdl Crotone

Daniele Romeo
Coordinatore Grande Città Pdl Reggio Calabria

About the Author
Blogger per caso, giornalista per passione. Iscritta all'Albo dei Pubblicisti dal 2012. Due domicili attivi: a Reggio Calabria e a Milano. Dopo una breve esperienza sulla carta stampata, vincendo la timidezza, scopre la radio con cui continua tutt'oggi a collaborare. Dal 2010 è redattrice di Newz.it. Dal 2015 collabora con la sezione Sociale di Corriere della Sera.

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