giovedì 26 aprile 2018 22:50
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Condofuri. Attivato sportello diritti dei migranti

Codofuri (Reggio Calabria). L’Associazione Arci Next e l’Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria comunicano con grande soddisfazione che lo Sportello Diritti dei Migranti, attivato a Condofuri grazie al progetto V.I.T.A . “Volontari Immigrati in Territori Animati”, resterà aperto anche nei mesi di gennaio e febbraio. Il progetto, finanziato da Fondazione con il Sud, aveva consentito infatti di attivare Lo Sportello Diritti, presso la sede della Delegazione Municipale di Condofuri- Via Madonna della pace- Condofuri Marina, grazie anche alla preziosa collaborazione con l’Amministrazione Comunale e alla sensibilità del Sindaco Salvatore Mafrici.
Terminato il progetto i vari soggetti coinvolti hanno trovato il modo di dare continuità all’iniziativa, inserendola nel Corso di Mediatore Culturale, gestito dalla Cooperativa Cisme (altro partner di V.I.T.A.), nell’ambito del Por Calabria FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo G.1. Questo per venire incontro alle esigenzedei tanti cittadini stranieri residenti nel territorio dell’Area Grecanica che, durante la seconda metà del 2013, hanno avuto nello Sportello e negli operatori in esso impiegati, dei preziosi punti di riferimento per il disbrigo delle varie pratiche burocratiche quotidiane. Il servizio – totalmente gratuito e di cui hanno usufruito decine di cittadini provenienti dall’Asia, dal Maghreb e dai Paesi neocomunitari- ha costituito uno strumento concreto verso l’integrazione e l’affermazione dell’idea che di fronte alle istituzioni i cittadini ed imigranti debbano essere posti in condizione di uguaglianza.
Oggi, grazie a questa nuova convenzione, Arci e Next hanno la possibilità di rafforzare i servizi per migranti nel nostro territorio provinciale, con la speranza che essi possano ulteriormente consolidarsi in futuro. “Siamo riusciti a coinvolgere quattro ragazzi migranti, provenienti dal Senegal, dalle Filippine, dal Marocco e dall’India, all’interno del progetto finanziato da Fondazione con il Sud– dichiara Ernesto Romeo, coordinatore di V.I.T.A. – ragazzi adeguatamente formati che si sono messi a disposizione delle comunità straniere con grande passione ed entusiasmo. La possibilità di continuare il servizio a Condofuri non può che renderci entusiasti, senza dimenticare che i volontari dell’Arci da sette mesi stanno gestendo a Montebello Ionico, con ammirevole dedizione e con la collaborazione di altri soggetti del Terzo Settore, un gruppo di 18 richiedenti asilo, arrivati a Lampedusa durante la scorsa terribile estate. “
I drammi che coinvolgono costantemente i migranti in arrivo sulle nostre coste non devono solo servire a responsabilizzare i cittadini italiani rispetto all’ottusità della normativa in materia e delle procedure di accoglienza, ma devono servire a suscitare un’adeguata riflessione sulla circostanza che il cammino complesso dei cittadini stranieri in Italia non si conclude a Lampedusa o sulle coste calabresi e pugliesi, ma ha inizio proprio al momento dello sbarco o dell’arrivo nel territorio nazionale. E questo cammino coinvolge in pari misura tutti gli abitanti di un territorio, indipendentemente dalla loro provenienza geografica, dalla cultura di origine o dalla formale nazionalità.
Il mondo Arci sta cercando di rispondere con passione, entusiasmo e professionalità, alle sollecitazioni rivolte da un contesto in continua e preoccupante evoluzione.

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