martedì 24 aprile 2018 12:29
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Catanzaro. Rifiuti, Antonio Giglio attacca la Regione: “Raddoppia le tariffe, mentre tra un mese sarà di nuovo emergenza”

Catanzaro. Il Consigliere comunale Antonio Giglio: “Come se non bastassero le stangate che la Regione ha inflitto ai cittadini in questi anni, riguardo a servizi essenziali (trasporti e sanità ad esempio), a fronte di una qualità scarsa o inesistente, pochi giorni fa l’assessore regionale all’ambiente Pugliano ha comunicato ai Comuni che il costo dei rifiuti è stato praticamente raddoppiato. L’indifferenziato passa a 176,39 euro a tonnellata a fronte dei 91,84 euro attuali. L’umido passa a 105,26 euro a tonnellata a fronte degli attuali 34,65 e 47,30 euro, a seconda degli impianti di conferimento (ed è praticamente triplicato). Il principio, peraltro, non sarebbe in sé sbagliato: si aumenta la tassa sull’indifferenziato come deterrente, per spingere i Comuni e fare la raccolta differenziata e a ridurre quindi l’indifferenziato al minimo. Qual è il problema allora? Il problema è che la Regione non ha, in questi anni, fatto nulla per affrontare l’emergenza rifiuti nella sua globalità partendo, come avrebbe dovuto, dal principio, cioè dalla fonte, per poi intervenire sul ciclo. Zero politiche per la riduzione alla fonte. Zero politiche per la differenziata spinta. Zero nuovi impianti per lavorare la differenziata. Zero meccanismi premiali per i Comuni virtuosi che fanno la differenziata (come proposto da Legambiente). Zero prospettive a breve, medio e lungo termine. Ma la Regione ha trovato un modo per scaricare le proprie responsabilità e auto-assolversi: a fronte di una non politica regionale sui rifiuti, la soluzione è triplicare le tasse, che i Comuni a loro volta faranno pagare ai cittadini. In altre regioni l’intervento sul ciclo corretto dei rifiuti costituisce ricchezza economica. In Calabria invece c’è la messa in ginocchio dei cittadini. Con una beffa imminente: le notizie sull’impianto di Pianopoli sono allarmanti. Si annuncia la sua chiusura, per saturazione, tra un mese, e scoppierà una nuova emergenza rifiuti, con tutte le problematiche aggiuntive legate all’estate (caldo, turismo, etc.). La Regione come ha intenzione di fronteggiare questa nuova e annunciata emergenza? Quali programmi ha? Quali contromisure a breve, medio e lungo termine vuole adottare? Ci saranno nuove ordinanze per conferire il “tal quale” anche fuori Regione, per tappare i buchi fino alla prossima emergenza? Non è dato sapere. Ma nel frattempo una politica incosciente e incapace alza le tasse e mette i cittadini in ginocchio”.

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