sabato 21 aprile 2018 13:45
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Lamezia. Finanziamenti immigrazione, Gianturco (Casapound): “Troppi lametini sotto soglia di povertà”

Lamezia Terme (Catanzaro). “L’amministrazione guidata da Gianni Speranza, ha pensato bene di finanziare l’assistenza di 22 immigrati richiedenti asilo politico, con ben 74 mila Euro. Questo è il regalo di fine consiliatura per le solite associazioni che gravitano all’interno del cerchio magico del sindaco. Ora basta. Prima i lametini”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, responsabile regionale dell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia.
“Ancora una volta – afferma Gianturco – la giunta Speranza fa finta di non sentire il grido di dolore di una città che si trova schiacciata sotto il peso di una grande crisi economica, ignora le richieste di aiuto di centinaia di famiglie lametine che quotidianamente fanno fatica anche a mangiare, privilegiando nell’erogazione dei servizi sociali e dei contributi economici rom e immigrati. Tutto questo non è più tollerabile”.
“Sono troppi i lametini che vivono sotto la soglia di povertà – continua il responsabile di CasaPound – e l’amministrazione guidata da Sinistra Ecologia e Libertà e dal Partito Democratico, con a capo il sindaco Gianni Speranza, ha pensato bene di finanziare con ben 74 mila Euro, l’assistenza di 22 immigrati richiedenti asilo politico. Si tratta del progetto ‘Due Soli’, che prevede l’acquisto del vitto, dell’abbigliamento, igiene personale ecc, e inciderà nel bilancio comunale 2014-2016. Mentre ai cittadini vengono aumentate le tasse locali a seguito dei debiti creati da quest’amministrazione che ha sfiorato il dissesto finanziario, la stessa finanzia migliaia di Euro per l’assistenza agli immigrati”.
“Questo – conclude Mimmo Gianturco – è il regalo di fine consiliatura per le associazioni che gravitano all’interno del cerchio magico del sindaco, di quelle associazioni e gruppi politici che lo sostengono e che lucrano continuamente sul business degli immigrati. E’ tempo di dire basta con queste speculazioni. La priorità sia data ai lametini. Chiediamo la revoca immediata del cofinanziamento da parte del comune, e che questi soldi siano utilizzati per sostenere le famiglie lametine che versano in grave difficoltà”.

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