venerdì 20 aprile 2018 11:01
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Catanzaro. Festa per il 240° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza

Catanzaro. Si è celebrato oggi, con una cerimonia militare tenutasi nella caserma “P. Laganà” di Catanzaro, il 240° anniversario di fondazione del Corpo. La cerimonia, a carattere interno e improntata alla massima sobrietà, è stata preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti del Corpo, collocato nel cortile della storica caserma “Soveria Mannelli” sede del Comando Provinciale di Catanzaro. Nel corso della celebrazione, il Comandante Regionale Calabria, Generale di Brigata Gianluigi Miglioli, ha ringraziato tutti i militari del Comando Regionale per il contributo fornito, esortandoli a proseguire con determinazione, impegno, dedizione e disponibilità nel lavoro quotidiano. E’ seguita poi la consegna delle ricompense morali ai militari che si sono particolarmente distinti e delle “Medaglie Mauriziane” al merito di dieci lustri di carriera militare a Ufficiali e Sottufficiali in servizio ed in congedo. La Guardia di Finanza prosegue l’azione tesa a recuperare le risorse sottratte al bilancio dello Stato, dell’Unione Europea, delle Regioni e degli Enti locali allo scopo di garantirne il corretto impiego, consolidando inoltre la lotta all’evasione fiscale e alla ‘ndrangheta, puntando decisamente al sequestro dei patrimoni illecitamente accumulati. Per i soli reati fiscali, da inizio anno, sono stati posti in sequestro beni per un controvalore di 2,4 milioni di euro, mentre a 26,3 milioni di euro ammonta il valore delle proposte e 8,1 milioni di euro è il valore dei beni sequestrati per equivalente. Connessa e complementare alla lotta all’evasione fiscale è la tutela della spesa pubblica, comparto nel quale l’azione operativa è improntata a criteri di massima efficacia e concretezza per intercettare i fenomeni di illegalità più diffusi e/o maggiormente dannosi per le casse dello Stato, prevenendo e reprimendo gli illeciti penali, amministrativi o contabili che sono alla base di sprechi, diseconomie ed inefficienze.  Da inizio anno l’importo dei finanziamenti pubblici illecitamente percepiti/richiesti si è attestato su 87 milioni di euro, di cui 5 per frodi agli enti previdenziali ed assistenziali. Nell’ambito delle specifiche funzioni di tutela dei bilanci pubblici affidate al Corpo dal legislatore, nonché delle consolidate esperienze tecnico professionali maturate nel settore contabile ed amministrativo, in collaborazione con la Corte dei Conti, sono stati eseguiti 44 interventi ed accertati danni erariali per un valore pari a 31,3 milioni di euro.
La Guardia di Finanza, quale Organo di polizia economico-finanziaria a competenza generale, è impegnata in una capillare azione di:

  • Prevenzione e contrasto alla “ripulitura” dei capitali illeciti nei tessuti economici e finanziari, sia attraverso l’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette (sono 564 quelle concluse dai Reparti del Comando Regionale), sia con l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria (39 quelle effettuate con denaro e valori illegalmente trasferiti per 1,8 milioni di euro);
  • Aggressione ad ogni forma di ricchezza riconducibile a contesti delinquenziali con il “sistematico” ricorso all’esecuzione di accertamenti patrimoniali che, nel periodo in esame, hanno riguardato 682 soggetti con il conseguente sequestro/confisca di beni per complessivi 664 milioni di euro. Parimenti significativo è il valore dei beni proposti per il sequestro pari a 613 milioni di euro;
  • Contrasto all’usura con 5 interventi conclusi e 42 soggetti denunciati a piede libero all’A.G..

Nell’ambito della tutela del mercato dei beni e dei servizi, continua l’impegno nella lotta alla contraffazione, al falso made in Italy ed alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute. Sono stati sequestrati complessivamente 1.341.984 pezzi per un valore complessivo 5,3 milioni di euro.
Le linee di indirizzo della componente aeronavale del Corpo puntano sulla massima valorizzazione dell’integrazione e della sinergia operativa tra tutte le componenti aeronavali e territoriali della Guardia di Finanza allo scopo di prevenire, accertare e reprimere gli illeciti economico-finanziari realizzati via mare, quali il traffico di stupefacenti, di rifiuti pericolosi e tossici, di merci soggette a particolari vincoli normativi derivanti da norme comunitarie o nazionali e, in collaborazione con le altre Forze di Polizia, fornire il proprio contributo nel quadro delle iniziative rivolte al contrasto dell’immigrazione clandestina. In tale ambito, il Reparto Aeronavale di Vivo Valentia ha effettuato 567 missioni con 149 ore di volo e oltre 2.800 ore di moto di cui 611 (a fronte di 92 missioni dedicate) a favore dell’Agenzia Frontex e, a contrasto dell’immigrazione clandestina, ha individuato 1.056 persone, arrestato 11 “scafisti” e sequestrato 3 natanti. Parimenti concreto, l’impegno sviluppato dal predetto Reparto nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti via mare con il sequestro di 3 tonnellate di marijuana in distinte operazioni di servizio. Sempre nel campo degli stupefacenti, per fornire solo un dato esemplificativo, sono stati sequestrati da inizio anno da tutte le Forze di Polizia su tutto il territorio nazionale circa 1.400 chilogrammi di cocaina di questi, ben 700, solo nel porto di Gioia Tauro dalla Guardia di Finanza calabra, ciò a dimostrazione della forte azione in atto contro la ‘ndrangheta ed i suoi traffici illeciti.

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