mercoledì 25 aprile 2018 21:59
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Catanzaro Municipio

Catanzaro. Tari, replica di palazzo De Nobili al consigliere Giglio

Catanzaro. “Il Piano economico finanziario del tributo comunale sui rifiuti (Tari), già approvato dalla Giunta nella seduta di mercoledì scorso, verrà portato in Consiglio comunale, entro il mese di luglio, unitamente al bilancio di previsione 2014. I consiglieri di maggioranza e minoranza dovranno poi decidere se approvare o meno le proposte dell’Amministrazione.
Non corrisponde al vero, pertanto, l’affermazione del consigliere Giglio su un presunto ritardo di Palazzo De Nobili in merito alla regolamentazione della IUC, che comprende Tari, Tasi e Imu. Infatti, il Comune sta rispettando i tempi per quanto riguarda tutte e tre le voci della IUC, Tari compresa, che saranno sottoposte, insieme al bilancio, al vaglio del Consiglio.
L’assemblea degli eletti di Palazzo De Nobili sarà chiamata a valutare la proposta già deliberata della Giunta che, proprio in merito alla Tari, ha potuto varare la riduzione di circa il doppio rispetto a quanto affermato dal consigliere Giglio: ottemperando all’obbligo di legge che impone ai Comuni di fatturare il 100% dei costi del servizio di raccolta dei rifiuti, rivalendosi sulla tariffa per i cittadini, l’esecutivo municipale ha preso atto della diminuzione, pari a 600mila euro, del costo del servizio di raccolta rispetto all’anno precedente. Servizio che, rispetto alle previsioni indicate nella delibera di Consiglio nr. 50 del 31 luglio 2013, sarebbe dovuto costare circa 15 milioni 38mila euro e che, invece, grazie al lavoro sui conti, nel 2014 costerà 14 milioni 434mila euro. La contrazione nelle spese per il settore è dovuta sia all’adeguamento Istat che cita Giglio, che permette il recupero di 360mila euro, sia a una riduzione del quantitativo del conferimento in discarica (in parte dovuto all’aumento della raccolta differenziata sul territorio, che si punta ad incrementare ancora), per una somma pari a 200mila euro. Inoltre, sono state inserite nel Piano piccole economie per un totale di 40mila euro, che complessivamente portano a un risparmio di 600mila euro. Questa cifra andrà a beneficio delle famiglie catanzaresi, che vedranno ridursi l’esborso per il pagamento della Tari.
Questa riduzione potrebbe anche non piacere al consigliere Giglio, che ha varie volte ha accusato l’Amministrazione di aumentare le tasse, ma i numeri sono inconfutabili e consentiranno, sempre che il Consiglio approvi le proposte dell’Amministrazione, una riduzione della tariffa. Il consigliere Giglio dovrebbe, quindi, evitare di usare due pesi e due misure: quando, per adempiere alla legge, il Comune deve aumentare in automatico le tariffe, accusa l’Amministrazione di calare una scure sui cittadini. Al contrario, quando l’Amministrazione, grazie alla sua oculata gestione, diminuisce l’imposizione fiscale, vorrebbe far intendere che questo è soltanto frutto di apposite norme legislative. Forse Giglio fa una parte di un ristretto gruppo della minoranza che vuole solo fare opposizione, alla vecchia maniera e a tutti i costi”.

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