domenica 22 aprile 2018 06:49
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Catanzaro. Ritorna la serie A del beach soccer, il 5 e il 6 luglio lo spettacolo del calcio nella beach arena di Giovino

Catanzaro. La città riabbraccia lo spettacolo del beach soccer. Sabato 5 e domenica 6 luglio, sulla spiaggia di Giovino, nella Beach Arena del lido Santa Fe (dove sono in corso gli ultimi preparativi), si giocherà la seconda tappa della serie A del campionato italiano. Organizzato dalla Lega nazionale dilettanti, dopo l’esordio a Terracina, è il Capoluogo calabrese ad ospitare le 8 squadre che hanno già cominciato la battaglia nel girone B. Il Catanzaro e l’Ecosistem Panarea Catanzaro sono le due le formazioni di casa che tenteranno di far valere il fattore campo nella disciplina calcistica più spettacolare dell’estate. Sfidando Terracina, Catania, Villafranca, Catanese, Pasta Reggia Hermes Casagiove e Canalicchio nelle due giornate che si disputeranno nel week end.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Sergio Abramo, che ha sottolineato “l’ennesimo risultato ottenuto dalla Città grazie alla collaborazione vincente con la Lega nazionale dilettanti e il Comitato regionale della Figc, a poco più di un mese di distanza dall’inaugurazione del nuovo Centro di formazione federale della Federcalcio. Devo ringraziare anche l’imprenditore Mimmo Staffa – ha proseguito Abramo – che ha messo a disposizione il suo lido per realizzare una struttura capiente, un vero e proprio stadio sulla sabbia, che sia capace di accogliere tutti gli appassionati. Riuscire a riportare a Catanzaro, dopo due anni, la massima serie del beach soccer italiano, significa che il Capoluogo vuole continuare nel solco di una tradizione ormai consolidata in questo settore. Sono sicuro che questa manifestazione avrà ricadute positive dai punti di vista turistico ed economico, perché quello del beach soccer è un circuito che porta con sé un gran numero di addetti ai lavori e migliaia di tifosi. È un evento spettacolare – ha concluso Abramo – che rafforza il ruolo del quartiere Lido come snodo turistico fondamentale del Capoluogo, sul quale l’Amministrazione ha puntato con decisione, com’è giusto che fosse, per potenziare il rilancio complessivo della Città”.

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