lunedì 23 aprile 2018 17:07
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Catanzaro. “Il lavoro tra i rifiuti”, a Palazzo De Nobili gli studenti dell’ITC Grimaldi Pacioli

Catanzaro. La problematica del “Punteruolo rosso”, che colpisce gli alberi delle palme, è stato il tema al centro dell’incontro – didattico svoltosi questa mattina nella sala concerti di Palazzo De Nobili e che fa parte del progetto “Il lavoro tra i rifiuti” nato da una convenzione stipulata tra l’Amministrazione comunale di palazzo de Nobili e l’Istituto tecnico commerciale “Grimaldi Pacioli”. Un progetto, quello dell’Itc guidato dalla dirigente scolastica Maria Levato, selezionato dall’Ufficio scolastico regionale, che diventa uno strumento fondamentale per sensibilizzare gli alunni al problema della gestione dei rifiuti e della difesa dell’ambiente. Lo scopo è quello di permettere agli studenti coinvolti di acquisire le conoscenze e le dinamiche del problema relativo alla gestione dei rifiuti, promuovere la cultura ambientale, comprendere le dinamiche e le opportunità che la soluzione del problema può offrire, sviluppare lo spirito di iniziativa e capacità imprenditoriale. Per rendere consapevoli i ragazzi rispetto all’esperienza di stage ed attrezzarsi sia dal punto di vista delle conoscenze che dell’esperienza e dell’alternanza scuola-lavoro, gli studenti si avvicineranno alla realtà lavorativa per poter meglio comprendere alcuni meccanismi e dinamiche tipiche di un contesto di lavoro. La lezione dell’incontro odierno, tenuta dagli agronomi Francesco Zangari e Walter Rottura, ha attratto l’attenzione dei giovani presenti che hanno dimostrato curiosità e interesse nei riguardi di un problema ambientale molto attuale. l punteruolo rosso – è stato spiegato – è un coleottero originario dell’Asia Meridionale. Questo insetto ha raggiunto l’Italia qualche anno fa a causa del commercio di piante infette, senza alcun controllo fitosanitario. La mancanza di un antagonista naturale (insetto predatore) abbastanza forte che possa bilanciarne la diffusione, fin ora, ha causato una progressiva diffusione di mole devastante. E’ , dunque, ormai tardi per parlare di prevenzione. Esistono delle tecniche di potature che limitano la penetrazione dell’insetto nella palma. L’unica lotta possibile ed efficace è quella chimica. Prodotti di vario tipo vengono utilizzati per la lotta, alcuni di questi, purtroppo, si sono rivelati inappropriati ed inefficaci.

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