lunedì 23 aprile 2018 05:46
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Catanzaro. Parcheggiatori abusivi, Abramo si rivolge al prefetto Cannizzaro

Catanzaro. Non solo i vigili urbani, ma anche polizia di Stato e carabinieri per fronteggiare il dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi e dei questuanti che ormai presidiano i luoghi maggiormente frequentati come ospedali, cimiteri, uffici pubblici, supermercati. E’ questa la richiesta rivolta dal sindaco Sergio Abramo al prefetto Raffaele Cannizzaro per fare rispettare l’ordinanza detta antiaccattonaggio varata nello scorso mese di maggio.
“Nessuna intenzione discriminatoria – ha spiegato il sindaco – ma solo la necessità di evitare lo svilupparsi di attività illegali che possano arrecare pregiudizio alla sicurezza dei cittadini”. Il Prefetto ha preso atto della segnalazione del sindaco ed ha assicurato che investirà della questione le forze dell’ordine.
“La solidarietà e la tolleranza, valori di cui Catanzaro è fiera – ha proseguito Abramo – non c’entrano nulla con questi fenomeni che, mi dispiace dirlo, generano insicurezza e, talvolta, anche paura nei cittadini”. Nonostante il pugno di ferro del sindaco contro l’accattonaggio e lo sfruttamento di minori e disabili, che lo aveva portato, nel mese di maggio, a firmare l’ordinanza antiaccattonaggio, vaste aree della città continuano a essere “sorvegliate” da extracomunitari che chiedono l’elemosina a coloro che devono effettuare un parcheggio.
Il provvedimento firmato dal primo cittadino, notificato alla Prefettura, alla Questura, al Comando provinciale dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia locale, vieta di porre in essere forme di accattonaggio molesto e invasivo e/o con impiego di minori, anziani, disabili oppure simulando disabilità, in ogni spazio pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, fino al 31/12/2014.
“E’ evidente che serve un’azione ancora più incisiva per porre fine a questo antipatico atteggiamento che la gente si trova, suo malgrado, a dover fronteggiare – ha affermato il primo cittadino -. L’impiego delle forze dell’ordine, accanto ai nostri vigili, è indispensabile per ripristinare l’ordine nella nostra città, soprattutto in determinate zone. E’ necessario che si intervenga con immediatezza per tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Consentire la normale fruizione degli spazi pubblici alla gente è il minimo che deve essere garantito, ma bisogna anche pensare a contrastare la possibile insorgenza di fenomeni criminosi”.

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