lunedì 23 aprile 2018 23:21
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Brancaleone. Dopo cinque anni ancora nulla di fatto per il rinnovo della toponomastica

Brancaleone (Reggio Calabria). Sono trascorsi oltre cinque anni da quando nel mese di marzo del 2009 il Commissario Straordinario del Comune di Brancaleone, Viceprefetto Francesca Crea, aveva nominato una Commissione per l’aggiornamento della toponomastica della cittadina jonica reggina. Da quanto risulta pare che la Commissione, pur avendo espletato il suo mandato,purtroppo, non se ne fece nulla. Non si conoscono i motivi per cui non si è realizzata una brillante idea che senz’altro sarebbe tornata utile a tutta la comunità. La situazione, quindi, è rimasta allo “stato quo ante”. La pratica era stata ripresa dal Sindaco Francesco Moio ma nonostante la buona volontà del primo cittadino, ancora oggi, non si vede alcun risultato. Eppure la popolazione aveva salutato con entusiasmo la nascita della Commissione perché finalmente molte strade o piazze del comune jonico potevano avere un’intitolazione. Questa esigenza nasceva, anche, dal fatto che nel 2011 si svolgeva il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Si trattava,quindi, di un’opportunità da prendere al volo i cui risvolti sarebbero stati positivi sotto tutti i punti di vista. Infatti, nel territorio comunale di Brancaleone ci sono circa ottanta strade prive di intitolazione che possono essere intestate a personaggi di ogni estrazione sociale, sia locali che nazionali, i quali per il loro spessore e per il loro operato hanno dato lustro al buon nome di Brancaleone o dell’Italia intera. Un altro aspetto che rende inderogabile l’applicazione della nuova toponomastica è quello del riordino della numerazione civica perché, così facendo, si potranno individuare piu’ facilmente i possessori delle abitazioni con chiari risvolti positivi ai fini tributari, fiscali,postali e monitoraggi vari. Per questi motivi, nel dispositivo della delibera del Commissario Straordinario era stato esplicitato “che occorre provvedere all’aggiornamento di tutta la toponomastica del Comune di Brancaleone in quanto la stessa riveste un valore molto importante sia per la cultura del territorio che per l’organizzazione dei servizi interni ed esterni del comune stesso nonché per gli stessi cittadini”. In effetti, l’ultimo aggiornamento della toponomastica cittadina si perde nella notte di tempi. Non vi è dubbio che una volta realizzata la toponomastica una vasta area del Comune, genericamente denominata “Via Zelante”(quasi un quarto del territorio), avrà la sua fisionomia perché saranno chiamate col loro giusto nome le numerose stradine e viuzze scaturite in seguito ad un’espansione urbanistica sviluppatasi negli ultimi anni. Per avere un’idea di questo fenomeno basta visitare la popolosa frazione Galati, un agglomerato di case dislocate sulla statale jonica 106. Ebbene, in quella località esistono solo tre strade intitolate: Salvatore Marafioti, Carlo Alberto, Pasquale Calabrò. La popolazione di Brancaleone si augura che l’Amministrazione Comunale, diretta dal Sindaco Francesco Moio, si faccia carico del problema intervenendo con sollecitudine per dare piena attuazione ad un percorso già iniziato ma stranamente interrotto. Infine, un altro aspetto che merita di essere preso in seria considerazione è quello che il Comune di Brancaleone è un comune ad alta vocazione turistica per cui durante la stagione estiva è meta continua di numerosi flussi turistici che scelgono questo posto per trascorrere le loro vacanze. Una toponomastica aggiornata rende più visibile il territorio e li agevola nelle scelte per visitare i vari luoghi e siti esistenti nel perimetro comunale. L’augurio dei cittadini è quello che si affronti il problema con forte determinazione e risolvere cosi una criticità che dura da parecchi anni.

Agostino Belcastro

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