giovedì 26 aprile 2018 17:06
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Piromane dà fuoco a due autovetture: arrestato dalle Volanti

Reggio Calabria. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Reggio Calabria Guido Nicolò Longo, e a seguito di mirati servizi finalizzati a contrastare il fenomeno degli incendi notturni di autovetture, il personale delle Volanti, alle ore 00.10 di sabato scorso, 15 novembre, ha tratto in arresto un diciannovenne.
Nel corso delle ultime settimane è stato registrato un aumento considerevole di incendi di autovetture in varie zone della città, per il cui contrasto sono stati pianificati articolati servizi di controllo del territorio, nonché una intensificazione della vigilanza in alcuni punti della città ritenuti strategici.
In particolare, sabato notte, a seguito dell’ennesima segnalazione pervenuta al 113 di 2 autovetture in fiamme in via Monsignor De Lorenzo, la volante “Zona centro”, già nei pressi dell’abitazione del soggetto poi arrestato, ha notato uno scooter con un giovane a bordo, segnalato quale autore dell’incendio, allontanarsi precipitosamente dal punto segnalato.
Il giovane, successivamente identificato, invece di fermarsi all’alt intimato dagli operatori di Volante si è dato a precipitosa fuga prima lungo la Via de Lorenzo e, successivamente, si è allontanato percorrendo, a folle velocità, il Ponte della Libertà e varie vie limitrofe allo scopo di sfuggire alla Polizia. La professionalità degli operatori della Polizia di Stato, impegnati nel difficile inseguimento per le vie cittadine, ha permesso di bloccare il fuggitivo in via Pensilvania.
Il giovane annovera moltissimi precedenti, fra l’altro anche per danneggiamento aggravato, vari incendi ad autovetture ed edifici pubblici, e, già in passato, è stato tratto in arresto per fatti analoghi quali l’incendio della scuola media “Vittorino da Feltre” sito a pochi metri dalla sua abitazione. Le indagini di polizia giudiziaria condotte dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Luciano Rindone, hanno consentito di accertare che gli ultimi episodi di incendio ascrivibili al diciannovenne possono essere ritenuti azioni dimostrative e di vandalismo, atteso che nessuna delle vittime del danneggiamento ha avuto rapporti di alcuna natura con l’arrestato.
Successivamente alla convalida dell’arresto al giovane è stata applicata la misura degli arresti domiciliari. E’ attualmente al vaglio degli inquirenti la posizione del diciannovenne per altri episodi registrati in città che presentano identiche modalità.

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