sabato 21 aprile 2018 15:12
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Rifiuti in via Enotria

Cartoline da Reggio Calabria: sommersi dai rifiuti

Reggio Calabria. Spazzatura ad altezza d’uomo tra le vie di Reggio. Osservando la situazione che si presenta nelle innumerevoli strade della città appare sempre più drammatica la criticità ambientale tutt’oggi esistente. Un’emergenza rifiuti che, nonostante si lavori incessantemente per arginare la disagevole situazione, ancora una volta si presenta per lungo tempo nella città dello Stretto lasciando nello sconforto e nella disperazione i cittadini. Soprattutto quelli che vivono a “stretto contatto” con i cumuli di spazzatura che giungono fin sotto le loro finestre. Per l’occasione serrate s’intende.
Una condizione di carenza igienica che si ripresenta dunque in maniera preoccupante per il rischio derivante dal deposito di immondizia che ormai risulta in giacenza da tanto tempo in tantissime zone con il percolato che trasuda nel terreno. Cassonetti sommersi dai sacchetti e cumuli di rifiuti che superano anche i due metri di altezza in alcuni casi, sono le immagini colte in diverse zone cittadine.
Dalla parte collinare di Reggio nelle località di Terreti, Pietrastorta, Condera, Cannavò, via Mariannazzo (incredibile la discarica presenta in via Don Orione nella zona di Sant’Antonio!) fino ad arrivare in centro, tanti sono i punti che presentano scenari inguardabili di allarmante stato di criticità sanitaria. Dal rione Santa Caterina a quello di San Brunello fino ad arrivare nel quartiere di Tremulini le montagne di spazzatura con i loro voluminosi scarti regnano da giorni e giorni sui marciapiedi. E tanti sono i luoghi in cui l’immondizia si è presentata scivolando inesorabilmente fin sotto le finestre dei cittadini esasperati e soffocati dai miasmi puzzolenti costringendoli a vivere da “reclusi” come avviene, ad esempio, su via Enotria e via Esperia nel quartiere di Santa Caterina.
Identiche situazioni di degrado poi si riscontrano sul Viale Amendola, via Alessi (qui alcune lastre di eternit sono state addirittura scoperte dai sacchetti), via Tommaseo, via Ibico via Georgia, tanto per citarne alcune, nel rione di Tremulini. Anche alcuni punti in prossimità dei così definiti “obiettivi sensibili” come le scuole appaiono ingolfate dalla spazzatura come nel caso della elementare di Santa Caterina e quella di Tremulini posta a poca distanza dall’università “Mediterranea”. E così tra fumi tossici ed incendi appiccati dai soliti imbecilli di turno, l’emergenza rifiuti continua ad incombere sulla salute della popolazione in attesa di soluzioni risolutive al problema che mettano la parola fine all’allarmante problema che sembra dilagare giorno dopo giorno tra le vie di Reggio.

Guglielmo Rizzica

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