giovedì 26 aprile 2018 09:17
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Vacche sacre in Aspromonte. Allevatore denunciato per pascolo abusivo e danneggiamento

Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria). Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale di Gambarie nel comprensorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha deferito all’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria la titolare di un’azienda zootecnica con sede nel Comune di Roccaforte del Greco, per i reati di pascolo abusivo, danneggiamento, sottrazione e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro.
Gli accertamenti sono scaturiti dal fatto che diversi bovini venivano notati al pascolo e senza custodia nelle aiuole della Piazza Mangeruca in Gambarie d’Aspromonte, incuranti dei numerosi turisti presenti nella località. Dopo aver annotato i marchi auricolari del bestiame, gli agenti della forestale hanno provveduto prontamente ad allontanare gli animali dalla piazza onde evitare possibili incidenti con autoveicoli o passanti.
Dal controllo sui marchi auricolari è risultato che gli animali risultavano sotto sequestro penale, in quanto nel precedente mese di giugno 2013 pascolavano abusivamente in località Fragolara, di proprietà della Regione Calabria, nelle vicinanze del centro abitato di Gambarie d’Aspromonte e la proprietaria era pertanto già stata deferita all’Autorità Giudiziaria dallo stesso personale CFS.
Tale provvedimento è l’ultimo esempio dell’attività dei Comandi Stazione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale dell’Aspromonte che hanno intensificato i controlli finalizzati alla repressione del pascolo abusivo di bovini. Tale pratica, nota come fenomeno delle “vacche sacre” e delle “stalle fantasma” causa una molteplicità di problemi che vanno dalla sicurezza della viabilità ai danni alla vegetazione erbacea e arborea.

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