sabato 21 aprile 2018 07:59
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Carabinieri

Palermo. Operazione Aquarium: 16 arresti dei Carabinieri per droga

Palermo. Dalle prime ore del mattino, in Palermo e Termini Imerese, i militari della Compagnia di Termini Imerese e del Gruppo di Monreale, coadiuvati da quelli del Gruppo e del Nucleo Radiomobile di Palermo, con il concorso del 9° Elinucleo, hanno dato esecuzione a 16 misure di custodia cautelare (di cui 3 in carcere e 13 agli arresti domiciliari), nonché di 5 misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emesse dal GIP del Tribunale di Termini Imerese su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato e ricettazione in concorso, estorsione, rapina impropria e detenzione abusiva di armi.
Le indagini, avviate nel dicembre 2012 e condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Termini Imerese, hanno consentito di delineare le responsabilità penali di diversi soggetti. In tale contesto, si è accertato:

  • l’operatività di quattro gruppi indipendenti di giovani dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “hashish” e “cocaina”, operanti nei territori di Termini Imerese e Palermo, nonché di alcuni “grossisti della droga” dai quali gli stessi si approvvigionavano della sostanza stupefacente necessaria per soddisfare i loro utenti; nel corso delle attività investigative sono state arrestate in flagranza di reato 6 persone, altre 10 segnalate ex art. 75 D.P.R. 309/90 all’Autorità competente, sequestrate sostanze stupefacenti pari a 20 gr. di “cocaina” e 150 gr. di “hashish”, nonché la somma di denaro contante di 1.000 euro;
  • l’esistenza di un sodalizio criminale specializzato nei furti presso esercizi commerciali e nella contestuale ricettazione della merce trafugata;
  • la commissione di diversi furti con strappo, trasformatisi in talune circostanze in rapine, operati a danni di anziani di Termini Imerese;
  • due casi di “cavallo di ritorno”, ai danni di soggetti vittime di furto di motocicli, successivamente restituiti dietro compensi in denaro.

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