lunedì 23 aprile 2018 23:15
default-logo

Pasquale Imbalzano (Ncd): “Reggio Calabria candidata naturale per ospitare le gare olimpiche di vela in vista di Roma 2024”

Reggio Calabria. “La proposta della sezione regionale Calabria-Basilicata della Federazione Italiana Vela di Reggio, quale sede di competizione olimpica della disciplina velica in vista di Roma 2024, rappresenta un’occasione straordinaria e affascinante di promozione non solo sportiva per la città e la sua Area Metropolitana e come tale è auspicabile il sostegno di tutte le istituzioni locali”. E’ quanto dichiara Pasquale Imbalzano, capogruppo nel consiglio comunale di Reggio Calabria del NCD. “ Questa candidatura è coerente con le caratteristiche della Reggio città di mare, che fa dello stesso una risorsa di inestimabile potenzialità ancora oggi inespressa e condizione necessaria di sviluppo turistico e culturale, di cui lo sport non può che considerarsi parte integrante. L’eccezionalità del clima e le caratteristiche uniche dell’Area dello Stretto bene si conciliano con le storiche tradizioni veliche di cui la città va orgogliosa e che in questi ultimi trent’anni l’ha vista crescere e naturalmente orientarsi a questa attraente disciplina, come testimoniato dalle prestigiose manifestazioni organizzate dal Circolo Velico Reggio quali la Mediterranean Cup e la fortunata partecipazione – per più edizioni- dello stesso Circolo al Giro d’Italia a vela che grande lustro ha conferito alla città ”, aggiunge Pasquale Imbalzano. “La partecipazione ad un evento sportivo planetario, che presuppone una riorganizzazione funzionale del settore del demanio marittimo –troppo spesso poco incline alla collaborazione con i sodalizi o le società dedite all’attività sportiva o turistica – riuscirebbe a farle colmare il gap che oggi la separa da altre storiche città italiane di vela, come Trieste e Napoli, rappresentando questa opportunità un impulso nuovo e mai conosciuto per accelerarne lo sviluppo ”, continua Pasquale Imbalzano. “E’ un’occasione che non può essere dispersa, perché potrebbe divenire un validissimo e ulteriore attrattore turistico rispetto al grande patrimonio culturale e storico che la città è già in grado di offrire, peraltro, consentendole di essere proiettata nella dimensione dei flussi turistici internazionali e di intercettarne una parte significativa in forza dell’eco di un evento sportivo di rilevanza mondiale unica”, conclude Pasquale Imbalzano.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo