lunedì 23 aprile 2018 07:41
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Giancarlo Conticchio

Villa San Giovanni. L’attività della Polizia Ferroviaria nel mese di gennaio

Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Nel corso dell’attività della Sezione di Polizia Ferroviaria di Villa San Giovanni, diretta dal sovrintendente capo Francesco Covello, nel mese di gennaio 2015, durante alcuni dei servizi di controllo e vigilanza, ultimamente intensificati dal Compartimento Polfer Calabria e predisposti dal Dirigente, Giancarlo Conticchio, per garantire la sicurezza dei numerosi viaggiatori sui treni e nelle stazioni ferroviarie, si è provveduto all’identificazione di oltre 700 persone, sono state elevate 15 infrazioni al DPR 730/81 e 6 infrazione al CdS nonché alla denuncia in stato di libertà di 4 persone di cui una di nazionalità romena.
La prima delle operazioni, che rientra nell’ambito dei servizi di vigilanza nella stazione di Villa San Giovanni, fortemente voluti e puntualmente diretti del Dott. Conticchio, lo scorso 25 gennaio, personale dipendente in servizio specifico di repressione dei reati, nel corso del servizio, sottoponeva a identificazione e controllo 3 soggetti pluripregiudicati che tentavano invano di eludere il controllo di polizia. Nello specifico i tre malfattori, provenienti dalla Sicilia, sono stati sorpresi mentre erano intenti a celare in una tracolla una mazzetta composta da 200 banconote da 50 euro per un totale di 10,000 euro, avvolte in un involucro di cellophane. Il tentativo è stato vanificato dal tempestivo intervento degli agenti che li hanno bloccati in fase di salita su un convoglio diretto al Nord Italia.
I tre soggetti non sono stati in grado di fornire plausibili motivazioni circa il possesso dell’ingente somma di denaro, che pertanto si presume sia oggetto di rapine poste in essere in questi ultimi giorni, tra le province di Catania e Palermo. I tre sono stati dunque denunciati all’autorità giudiziaria e del rinvenimento del denaro è stato tempestivamente informato il pm Calamita della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Reggio Calabria titolare dell’indagine ancora in corso. I tre malfattori, tutti residenti in Sicilia, sono stati identificati, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, rapina, furto, estorsione e tutti abitualmente dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Inoltre, ieri, alle ore 01:00 circa, nell’ambito dei disposti e assidui servizi di vigilanza in ambito ferroviario, specie nelle ore notturne, in prossimità dello scalo marittimo, punto nevralgico e di assiduo transito di viaggiatori, è stato individuato un soggetto di nazionalità romena identificato per V.A. di 51 anni, soggetto pregiudicato per rapina e furto aggravato, anche in ambito ferroviario, e con in atto una nota di rintraccio internazionale. Sullo stesso, infatti, gravava un decreto di espulsione per procedere all’allontanamento dal territorio italiano per motivi di sicurezza, in quanto ritenuto soggetto pericoloso, e con divieto di fare rientro per i prossimi 5 anni. Pertanto l’uomo, ai sensi dell’art- 20 del dlgs 30/2007, è stato coattivamente accompagnato presso il C.I.E di Milo (TP) per la successiva operazione di espulsione dal nostro territorio.

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