venerdì 20 aprile 2018 16:24
default-logo

Squadra Mobile arresta 26enne per maltrattamenti in famiglia

Reggio Calabria. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto M.A. 26enne reggino, in esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa ieri dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di maltrattamenti in famiglia perpetrato ai danni dell’ex compagna dal 2011 al 2014.
La vicenda trae origine dalle denunce presentate dalla ex compagna di M.A., con la quale l’uomo aveva intrattenuto una lunga relazione sentimentale e dalla quale era nato un bambino. La donna aveva denunciato ai Poliziotti che nel corso della convivenza il giovane, praticamente da subito, si era mostrato una persona gelosa e possessiva divenendo, nel tempo, una presenza totalizzante nella sua esistenza; aveva spesso usato violenza fisica nei suoi riguardi finanche durante la gravidanza e in presenza del loro piccolo bambino; non provvedeva inoltre economicamente al loro sostentamento, costringendola a ricorrere all’aiuto dei propri familiari. La donna ha riferito inoltre che M. A. inveiva spesso nei suoi confronti quando aveva contatti con i suoi genitori, sottraendole il denaro che questi ultimi le consegnavano.
Finta la loro relazione e nonostante a suo carico fosse stato emesso provvedimento di ammonimento del Questore, M.A. aveva continuato ad importunarla con centinaia di telefonate e numerosi sms dal contenuto ingiurioso, minacciando lei ed i suoi genitori di morte. I riscontri ottenuti dal personale della sezione specializzata della Squadra Mobile, diretta dal primo dirigente Francesco Rattà e dal suo vice Fabio Catalano, hanno determinato l’autorità giudiziaria ad emettere la misura cautelare eseguita nella giornata di ieri.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo