venerdì 20 aprile 2018 05:22
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Francesco Cannizzaro

Cannizzaro (Cdl) presenta proposta di legge “Norma per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura calabrese”. Interventi anche per il contrasto all’Aethina Tumida

Reggio Calabria. La Calabria, da secoli, è una terra vocata alla produzione del miele e la mia proposta di legge intende tutelare, valorizzare ed incentivare l’apicoltura calabrese considerato che, la stessa, rappresenta un settore strategico per le produzioni agricole. Il settore apistico è stato nel nostro Paese troppo spesso trascurato. Non rendendosi appieno conto anche conto della grande funzione che le api svolgono per l’economia e l’ambiente. Si è tardato molto a riconoscere, anche per assenza di dati certi, che l’apicoltura è un settore determinante per garantire qualità e quantità delle produzioni agricole. Ma a differenza di altre regioni del Paese, la Calabria, in questo scenario, si colloca in una posizione di tutto riguardo nel panorama nazionale per consistenza del patrimonio apistico. In base infatti agli ultimi dati, il settore apistico calabrese è rappresentato da più di 300 aziende che conducono circa 60.000 alveari. Da qui l’esigenza di tutelare un patrimonio per la nostra terra. La mia proposta di legge intende costruire un quadro normativo regionale tale da permettere uno sviluppo sostenibile dell’intero comparto apistico, garantendone tutela e valorizzazione delle produzioni. La Regione Calabria, con la questa normativa, disciplinerà un settore dando il giusto valore all’apicoltura regionale ma anche, salvaguarderà gli alveari e la produzione di miele in Calabria dal coleottero, l’Aethina Tumida, che sta mettendo seriamente in pericolo, le produzioni regionali. Con tale proposta di Legge si alza considerevolmente la soglia di attenzione anche nei confronti di questo temibilissimo parassita, oltre che su tutti gli altri parassiti delle api, prevedendo anche indennizzi economici per le aziende gà gravemente danneggiate. Solo se salvaguardiamo l’ecosistema e lavoriamo con norme specifiche sulla sopravvivenza di apicoltori e apicoltura nella nostra calabria, potremo continuare a registrare ricadute non solo in termini di reddito e posti di lavoro ma anche a livello ambientale per via dell’isostituibile ruolo che le api hanno per l’intero ecosistema.

Francesco Cannizzaro
Capogruppo Cdl
Consiglio regionale

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