lunedì 23 aprile 2018 00:11
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Rosarno. I Carabinieri rinvengono armi e munizioni: 2 arresti

Rosarno (Reggio Calabria). Ieri, 27 febbraio 2015, a Rosarno, a conclusione di un ampio servizio, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria e coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro diretta dal capitano Francesco Cinnirella, al termine di prolungate perquisizioni domiciliari iniziate all’alba, i militari della locale Tenenza, della Stazione Carabinieri di Melicucco, della Compagnia Speciale del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Eugenio Sigillò, di 42 anni, per detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente e detenzione illegale di munizionamento, anche da guerra per un totale di 313 proiettili suddivisi per calibro in diversi barattoli chiusi ermeticamente. Tra le numerose munizioni spiccano anche 29 colpi in cal. 7,62X39 del micidiale fucile mitragliatore Kalashnikov.

I militari hanno rinvenuto – abilmente occultati – all’interno di un capannone agricolo in uso a Sigillò:

  • un chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana già confezionata in 4 involucri sottovuoto di gr. 250 circa,
  • 135 proiettili cal. 9 Luger,
  • 29 proiettili cal. 7,62×39,
  • 24 proiettili cal. 7,65 parabellum,
  • 58 proiettili cal.9 x 21,
  • 29 proiettili cal.380 auto,
  • 2 proiettili cal.32 auto,
  • 10 proiettili cal.30 Luger,
  • 26 proiettili cal.3,57.

Nell’ambito della stessa operazione, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso il domicilio di Gioacchino Consiglio, di 52 anni e all’interno di un casolare di campagna in suo esclusivo uso, hanno rinvenuto:

  • un fucile “doppietta”, modello “The International”, di manifattura belga, in calibro 12,
  • una pistola semiautomatica, marca “Beretta” modello “Brevetto 1919”, calibro 7.65, con matricola abrasa sul fusto e punzonata sulla carcassa, con caricatore monofilare inserito,
  • 16 cartucce calibro 9 “parabellum”,
  • 12 cartucce calibro 45 Magnum,
  • 12 cartucce calibro 9 corto,
  • una cartuccia calibro 38, marca “Smith & Wesson” corto,
  • 106 cartucce calibro 7.65,
  • 139 cartucce calibro 6.35,
  • un elettrodetonatore con filo ed un caricatore vuoto per pistola calibro 9 corto.

Tutto il materiale rinvenuto dai Carabinieri è stato repertato e posto immediatamente sotto sequestro per i successivi riscontri di tipo balistico che verranno esperiti.

Successivamente, nella rete di controlli della Benemerita è caduto anche L.A. di 68 anni, il quale, in modo fraudolento, tramite manomissione dei contatori, alterava, palesemente, il consumo di energia elettrica delle proprie abitazione ed attività commerciale del tipo “Bar-Tabacchi”, per cui dovrà rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica.

I primi due arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Palmi, mentre il terzo è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo che si svolgerà nella giornata di oggi, come da disposizioni del Pubblico Ministero di turno Gianluca Gelso, titolare delle indagini.

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