venerdì 20 aprile 2018 14:35
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Giustizia martello

Processo Crimine. Assolti in Appello Nicola Rocco Aquino e Salvatore Totino

Reggio Calabria. La Corte d’Appello di Reggio Calabria, presidente Iside Russo, ha assolto Nicola Rocco Aquino, per non aver commesso il fatto, e Salvatore Totino, perché il fatto non sussiste. Entrambi, coinvolti nell’operazione “Crimine”, avevano appellato la sentenza di condanna pronunciata dal gup di Reggio Calabria. Nicola Rocco Aquino, 66enne di Marina di Gioiosa Jonica, era stato condannato in primo grado il 18 ottobre 2012 dal giudice Rodolfo Palermo alla pena di 12 anni di reclusione perché ritenuto responsabile di aver fatto parte con ruolo apicale di associazione di stampo ‘ndranghetista, successivamente il collegio difensivo, composto dagli avvocati Armando Veneto del foro di Palmi e Vincenzo Nico D’Ascola del foro di Reggio Calabria, coadiuvati dagli avvocati Francesco Mazzaferro del foro di Locri e Aldo Labate del foro di Reggio Calabria, avevano proposto appello avverso la sentenza di primo grado, dimostrando la totale estraneità dei fatti contestati ad Aquino dalla Procura in primis e dal giudice di primo grado in secundis. All’udienza del 9 luglio 2014, infatti, il Procuratore Generale ha chiesto l’assoluzione di Nicola Rocco Aquino per non aver commesso il fatto. A seguito di tale richiesta il collegio difensivo ha formulato ai giudici della Corte di Appello di Reggio Calabria la richiesta della revoca dell’ordinanza custodiale a carico di Aquino. Lo scorso 11 luglio 2014 la richiesta formulata dai legali, con parere favorevole espresso dal Procuratore Generale, è stata accolta dai giudici della Corte di Appello e Nicola Rocco Aquino è stato scarcerato. Oggi la sentenza di assoluzione più ampia a favore di Aquino, per non aver commesso il fatto.

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