domenica 22 aprile 2018 22:22
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Questura Reggio Calabria

Fermato dalla Polizia municipale per tentata violenza sessuale e altro, si suicida nella camera di sicurezza della Questura

Reggio Calabria. Nella scorsa notte, è stato fermato e condotto, in stato di arresto, presso gli uffici della Questura, per il reato di tentata violenza sessuale, rapina aggravata, lesioni gravi, danneggiamento, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, un cittadino marocchino di 34 anni. Lo straniero, privo di documenti ed in forte stato di alterazione, era stato fermato dalla Polizia Municipale nei pressi del ponte Calopinace a seguito di una segnalazione per rapina e violenza sessuale in danno di una donna di origine nigeriana, refertata, poi, per le lesioni subite, con giorni 30 di prognosi. Atteso il comportamento particolarmente violento dell’uomo, è stato richiesto l’ausilio anche di personale della Polizia di Stato che è intervenuto sul posto e lo ha accompagnato presso gli Uffici della Questura per le conseguenti attività di polizia giudiziaria. Mentre il cittadino magrebino era trattenuto all’interno della camera di sicurezza della Questura, si è suicidato utilizzando le maniche del maglione come nodo scorsoio. L’Autorità Giudiziaria, intervenuta sul posto, conduce l’inchiesta, le cui indagini sono delegate alla Polizia di Stato.

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