martedì 24 aprile 2018 18:11
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Lamezia Terme. Domenica in agriturismo per gustare il riso di Sibari

Lamezia Terme. Una giornata per scoprire che c’è anche il riso di Calabria. Organizzata una degustazione per apprezzare la grande qualità dei chicchi del Sud e delle risaie più meridionali d’Italia. L’ evento enogastronomico prende il nome di  “Son Risi di Calabria” e i sommelier dell’Ais Calabria hanno voluto dedicare alla degustazione del riso e  all’ abbinamento del giusto vino. Si svolgerà domenica 12, a partire dalle ore 11:00,  presso l’agriturismo “La Trigna” di Lamezia Terme che ospiterà un concorso a premi  e un pranzo a base di risi “made in Calabria”. Per l’occasione a “La Trigna” hanno allestito un mostra con secolari testimonianze, antiche foto, documenti e attrezzi sull’epopea dei risi e delle risaie nella Piana di Lamezia, tra la fine dell’800 e la prima metà del secolo scorso . Oggi il più noto riso calabrese è quello della Piana di Sibari, dove circa 700 ettari di risaie producono, senza anticrittogamici, straordinarie varietà di arborio, carnaroli, gange e karnak. L’area sibarita attualmente rappresenta la regione risicola più a sud d’Italia: il cereale ne segna l’economia e il paesaggio e si sta affermando sul mercato grazie alla qualità del prodotto e all’intelligenza di un management dinamico e motivato. Ma un viaggio nel riso in Calabria, prima di addentrarsi fra le floride risaie della Sibaritide, non può prescindere da Lamezia Terme e da “La Trigna”, un’azienda sita proprio accanto all’aeroporto, a due passi dallo svincolo dell’A3. Si tratta di un agriturismo storico perché testimonia una saga familiare che comincia in Sicilia, dalla fine dell’800, e si svolge nella Piana di Lamezia attraverso tre secoli. E’ la storia dei La Ferla, pionieri siciliani delle bonifiche calabresi, poi importanti produttori di riso. Circa 90 anni fa esportavano riso da seme nel Vercellese, patria del riso e delle risaie. Basti pensare che il Risone La Ferla venne premiato a Vercelli come miglior riso da seme dall’Istituto Sperimentale Risi e che c’è  una varietà, il vialone La Ferla, che porta il nome della famiglia che l’ha selezionato. (www.aiscalabria.com)

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